Paul Serusier

Pittore simbolista Paul Sérusier (1863 – 1927)

Paul Serusier: Notre Dame de Portes, olio su tela
Paul Serusier: Notre Dame de Portes, olio su tela cm. 91 x 72, Musée des Beaux-Arts, Quimper.

Nasce a Parigi nel 1863, effettua gli studi liceali ed è molto interessato, oltre a tutto ciò che gravita intorno all’arte, alle materie umanitarie come la filosofia e allo studio di lingue orientali.

Nel 1886, all’età di ventitré anni inizia gli studi all’Académie Julian che fraquenta con molto profitto. Le sue prime realizzazioni artistiche sono quadri di stampo nettamente accademico.

Durante un viaggio, ha la fortuna di incontrare e conoscere da vicino Gauguin che con l’aiuto dei suoi preziosi consigli, dati passo passo, realizza nelle vicinanze di Pont-Aven l’opera “Paesaggio del Bois d’Amour”  Sérusier, rimanendo entusiasmato dal dipinto, lo porta con sé nel viaggio di ritorno e lo mostra agli amici dell’Accademia Denis, Julian, Ibeis, Ranson, Bonnard, Vuillard e Roussel, tutti componenti del nascente gruppo dei Nabis.

Naturalmente l’opera piace molto agli amici che lo considereranno come un logo portafortuna dell’intero gruppo.

Non ancora soddisfatto della sua tecnica Sérusier ritorna in Bretagna per dipingere insieme a Gauguin. Nel 1891 stringe un rapporto di amicizia con Jan Verkade, un artista olandese, e riesce a portarlo nel gruppo dei Nabis che esporranno per la prima volta entro l’anno, alla Galleria Le Bare de Boutteville. Viaggia molto e fra le sue mete c’è anche l’Italia che visita spesso con l’amico Denis. Nel 1921 viene pubblicato il suo trattato l”ABC della Pittura”. Muore nel 1927 a Morlaix.

Altre due opere di Paul Sérusier:

18 Paul Sérusier Meditazione

Meditazione, anno 1890, Collezione M.lle Henriette Boutaric, Parigi.

37 Paul Sérusier - Bretone nel campo di grano

Bretone nel campo di grano, anno 1895, olio su tela cm. 50 x 61, Galleria del Levante, Monaco.

Bibliografia:

  • “Gauguin and the Nabis: Prophets of Modernism”, Arthur Ellridge, Terrail, 1995.

  • “Les Nabis”, Claire Freches-Thory, Antoine Terrasse, Flammarion, 2003.

  • “The Nabis and the Parisian Avant-Garde”, Patricia Eckert Boyer, Jane Voorhees Zimmerli Art Museum, Elizabeth Prelinger. Rutgers University Press, 1988.

  • “Les Nabis et leur temps”, Charles Chassé, La Bibliothèque des Arts, Losanna, 1960.

  • “Bonnard e i Nabis”, Renata Negri, Fabbri, Milano, 1970.

  • “Da Pont-Aven ai Nabis: le stagioni del simbolismo francese: Denis, Sérusier, Gauguin, Vallotton e gli altri”, Agnes Delannoy, a cura di Gilles Genty e Rene Le Bihan, Milano, Skira, 1999.

 




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