Agnolo Bronzino

(Firenze 17/11/1502; Firenze, 23/11/1572)

Biografia e vita artistica

Agnolo di Cosimo di Mariano detto  il Bronzino nasce a Monticelli di Firenze il 17/11/1502.

Della sua prima giovinezza si conosce ben poco. Inizia la sua formazione artistica con il pittore Raffaellino del Garbo, poi lavora come assistente nella bottega di Jacopo Pontormo, uno dei padri fondatori del manierismo fiorentino.

Gli Evangelisti di Santa Felicita (San Matteo), cm. 70, Chiesa di Santa Felicita, Firenze
Gli Evangelisti di Santa Felicita (San Matteo), cm. 70, Chiesa di Santa Felicita, Firenze

La tecnica ed il linguaggio artistico di Pontormo, dopo i primi studi di formazione artistica insieme ad Andrea del Sarto, vengono influenzati dalla pittura di Dürer, Leonardo e Michelangelo, che successivamente trasmette al suo allievo Agnolo (il Bronzino), l’unico assistente che riesce a sopportare a lungo il suo difficile carattere. Insieme, a Firenze, i due artisti decorano le lunette nella cappella della chiesa Santa Felicita. Nel 1523, quando scoppia la piaga che colpisce la città, Pontormo porta con sé il Bronzino a Certosa dove realizzano una serie di affreschi andati irrimediabilmente danneggiati.

È proprio durante questo periodo, che la celebrità del Bronzino si rafforza sorprendentemente, tanto che viene chiamato a lavorare per il Duca di Urbino.

Nel 1532 ritorna a Firenze dove realizza alcune opere di ritrattistica ed alcuni affreschi, quindi ritorna ad aiutare Pontormo nelle località di Careggi e Castello.

Ritratto di Bia di Cosimo de’ Medici, cm. 59 x 45, Uffizi, Firenze
Ritratto di Bia di Cosimo de’ Medici, cm. 59 x 45, Uffizi, Firenze

Nel 1540 il Duca Cosimo I de’ Medici lo nomina pittore di corte e nel 1545 l’artista inizia la decorazione della cappella privata della moglie del Duca, Eleanor di Toledo.

Agnolo Bronzino è molto famoso soprattutto per le sue opere ritrattistiche per grandi letterati e per la stessa famiglia de’ Medici, con un linguaggio pittorico delicatamente formale, con fredde e chiare gamme cromatiche, ed una stesura di colori piana come la superficie dei supporti. Realizza anche molte pale d’altare per varie chiese fiorentine.




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