Arte vascolare

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Arte Vascolare:

Vaso Guan in terracotta decorato con forme stilizzate di animali, Cultura Yangshao, Cina, Neolitico (V-IV) millennio, Henan, Miadigou
Vaso Guan in terracotta decorato con forme stilizzate di animali, Cultura Yangshao, Cina, Neolitico (V-IV) millennio, Henan, Miadigou

Il vaso ha sempre affascinato l’uomo, l’ha sempre ispirato alla sua decorazione, l’ha sempre spinto a cercare forme rappresentative diverse ….. ed ancora oggi continua a contribuire allo sviluppo di inedite forme, che rafforzano ulteriormente gli stimoli alla creatività …..

Quella che oggi chiamiamo Arte vascolare è l’arte appartenente al neolitico. In Cina, con la cultura di Peiligang nel VII-VI millennio a.C. si fabbricarono a livello artistico i primi vasi di terracotta alquanto semplici, seguiti da altri con superfici intensamente decorate raffiguranti pesci e moltissimi altri animali.

Vaso Guan in terracotta decorato con forme stilizzate di animali, Cultura Yangshao, Cina, Neolitico (V-IV) millennio, Henan, Miadigou

Le figure non erano legate a significati simbolici, ma avevano lo scopo di far spostare l’attenzione sulle stesse decorazioni, ricche di contrasti coloristici e con sfondi un po’ meno vivaci. Il vaso così configurato assumeva un significato spaziale, e i temi in essi raffigurati, pur essendo quegli stessi dell’arte parietale, prendevano valenze del tipo più svariato. Il vicino Medio Oriente, risentendo fortemente dell’influsso cinese, incominciò nel VI millennio a. C., dapprima in ambito familiare, la sua produzione di ceramica a livello artistico, inizialmente elementare e di color bruno con bocca tonda, adornata con conchiglie applicate in concavo o in sporgenza, poi utilizzando temi geometrici e figurativi, ed in seguito con forme e linguaggi arricchiti dalla creatività.

Nel continente africano, la prima ceramica povera, mischiata in fase di fabbricazione con paglia e decorata con temi figurativi, apparve a Merimde e poi Fayyum in Egitto nel V millennio a.C. In Europa, le prime lavorazioni in ceramica con superficie liscia, furono elemento distintivo dei brachicefali alpini nelle zone della Svizzera, Italia settentrionale e Francia orientale. Quella con la decorazione a nastro si propagò estendendosi fino all’Alsazia e al Belgio.

La ceramica decorata, nata nel IV millennio a. C. si era intensamente diffusa e si trovava dovunque, dalla Cina all’Europa centrale e la cultura del bicchiere a forma di calice, guarnito di fasce stampate con pettini o rotelle, incominciava ad espandersi a macchia d’olio dalla Spagna per tutto il continente.

Nel Nuovo Mondo, il Neolitico iniziò nel IV millennio a.C. e la prima lavorazione della ceramica incominciò nelle culture più avanzate con esplosive conseguenze di diffusione.

Frammenti:

La ceramica nasce nel Neolitico.

In Sicilia e nelle regioni del bacino mediterraneo, nel IV millennio a.C., già esiste la ceramica con decorazione impressa, ma è probabilmente nata in Siria ed Asia Minore.

Nelle grotte dell”Uzo e del Kronio (Sciacca) in Sicilia abbiamo le testimonianze della ceramica più antiche.

Nei pressi di Centuripo (Enna) è stato trovato un frammento con volto umano modellato a rilievo.

La cultura denominata “Diana” appartiene all’alto Neolitico (il nome deriva da un villaggio trovato a Lipari nella contrada Diana.




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