Citazione n° 2 da: L. Petrocchi, "Massa Marittima – Arte e Storia", Firenze 1900.

Citazione n° 2 da L. Petrocchi (studioso di Storia dell’arte):

“Massa Marittima – Arte e Storia”, Firenze 1900.

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Il Gotico (pittura)

Chiese monumentali nel mondo

“Animato dal desiderio di conoscere il nome dell’architetto pisano che disegna quest’opera pregevole, nome cancellato dall’iscrizione sopra riportata fra le parole “ECCLESIAM” e “PISANUS”, mi posi a fare degli studi sugli architetti pisani di quell’età e ricavai col gesso il calco di quell’iscrizione. Dagli studi e dall’osservazione del calco mi nacque il sospetto che potesse essere stato il celebre architetto e scultore Giovanni Di Nicola, nato il 1250 e morto il 1328.

Esaminando infatti il calco si trova che il vuoto del travertino già occupato dal nome è lungo dodici centimetri e che ciascuna delle lettere dell’iscrizione occupa uno spazio di due centimetri e sette millimetri; per il che non doveva esservi scritto che un nome di quattro lettere. Si riscontra poi che lo scalpello vandalico non è giunto a cancellare in principio e in basso un segno di lettera prolungata come la base di un “J” e che alla fine lasciò in alto il segno indicativo della lettera “S”. Ora, siccome in questo “battistero, costruito nel 1267 e nell’antico cittadinario di Massa del 1287 si trova che il nome di Giovanni è scritto Jokes, venni a ritenere che Joke fossero le quattro lettere contenute nel vuoto, le quali col segno indicativo della lettera “S” rappresentassero che  Jokes fosse il nome cancellato. Questa mia opinione, per quanto probabile, era sempre nel campo delle supposizioni, quando fu avvalorata dall’esame stilistico del pulpito costruito dallo stesso architetto e che si ammira nella chiesa di S. Andrea a Pistoia. In esso, come nel terz’ordine della facciata, alcune colonne hanno la base esagonale e posano su un’aquila ad ali spiegate e su di altri animali, mentre quella di centro poggia sul dorso di un uomo, uguale per atteggiamento ed aspetto a quello che abbiamo veduto sorreggere la colonnina centrale del terz’ordine.”.




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