"Ritratto d’uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio"  del Botticelli

Il Botticelli

Ritratto d'uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio
Ritratto d’uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio (si veda anche il particolare del volto), 57 x 44 cm., Galleria degli Uffizi, Firenze.

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Sull’opera: “Ritratto d’uomo con la medaglia di Cosimo il Vecchio” è un dipinto autografo di Alessandro Filipepi detto il Botticelli, realizzato con tecnica a tempera su tavola nel 1474, misura 57 x 44 cm. ed è custodito nella Galleria degli Uffizi, Firenze.

L’opera si trova agli Uffizi dal 1666, anno in cui morì il proprietario, il cardinale Carlo de’ Medici, che la inserì nei beni da andare in eredità. L’autografia del dipinto, salvo qualche caso sporadico (Bode, 1921, 1926), fu accettata all’unanimità dagli studiosi di Storia dell’arte, della quale, Morelli e Frizzoni (1888) ne furono i principali sostenitori. Per quanto riguarda l’identificazione dell’effigiato, vi furono diverse ipotesi come quelle in cui alcuni ci vedevano personaggi appartenenti alla famiglia de’ Medici (Piero di Lorenzo, Giovanni di Cosimo il Vecchio, Piero il Gottoso), altri, Pico della Mirandola, altri ancora Niccolò Fiorentino, Michelozzo e Cristoforo Geremia, questi ultimi, i tre presunti esecutori del disco che il personaggio tiene fra le mani. L’ipotesi più vicina alla realtà potrebbe essere quella che identifica Antonio, fratello dell’artista, che a quel tempo si occupava delle richieste di rifusione di medaglie e che era collegato all’attività di riproduzione e doratura delle medaglie di Pisanello.




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