"Ritratto di giovane donna" del Botticelli

Il Botticelli

Il Botticelli: Ritratto di giovane donna
Ritratto di giovane donna, cm. 61 x 40, Palazzo Pitti, Firenze.

Ritorna al secondo elenco opere del Botticelli

       Sull’opera: “Ritratto di giovane donna” è un dipinto autografo prevalentemente attribuito ad Alessandro Filipepi detto il Botticelli, realizzato con tecnica a tempera su tavola nel 1475, misura 61 x 40 cm. ed è custodito a Palazzo Pitti, Firenze.

Sull’identità dell’effigiata c’è sempre stata confusione, e le ipotesi formulate hanno trovato sempre delle valide contro ragioni: tra le varie supposizioni emergono nomi di personaggi come Clarice Orsini, Simonetta Vespucci, Fioretta Gorini ed altre ancora. Per quanto riguarda l’assegnazione dell’anno di realizzazione, in generale, c’é molta convergenza verso una data che si aggira intorno al 1475, con l’eccezione di alcuni grandi studiosi, tra Schmarsow che la ritarda al 1981, Ulmann al 1482, e Bode al 1490. L’attribuzione autografica del dipinto al Botticelli è sostenuta dalla maggior parte degli studiosi di Storia dell’arte che si è pronunciata nell’arco dei secoli, tra cui Cavalcaselle, l’Ulmann, lo Schmarsow, il Bode, Adolfo e Lionello Venturi (padre e figlio entrambi studiosi d’arte), il Bettini, van Marle, Mesnil, il Ciaranfi Chastel, Francini e Salvini; la respingono Milanesi (1879), Berenson (ipotizzando nel 1899 l'”Amico di Sandro”, nel 1932, il Ghirlandaio) il Morelli, l’Horne che l’assegna alla scuola del Botticelli, Yashiro che lo definisce un’imitazione.

Se si osservano i ben definiti particolari del viso ci sembrerà strano vedere la mano sinistra nascosta da una manica spropositatamente lunga. Probabilmente non era intenzione dell’artista nasconderla e, inoltre, si sa per certo che la composizione venne ridipinta in alcune zone.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *