"Il ladro di nidi" di Pieter Bruegel

Pieter Bruegel

Pieter Bruegel: Il ladro di nidi
Il ladro di nidi, cm. 59 x 68, Kunsthistorisches Museum, Vienna.

Sull’opera: “Il ladro di nidi” è un dipinto autografo di Pieter Bruegel, realizzato con tecnica a olio su tavola nel 1568, misura 59 x 68 cm. ed è custodito nel Kunsthistorisches Museum, Vienna. 

 La tavola, in basso a sinistra, reca la firma e la data con la scritta: “BRVEGEL MD-LXVHI”. Secondo lo studioso Hulin de Loo si tratterebbe di un’illustrazione di un famoso proverbio fiammingo, che tradotto in italiano si legge: “Chi sa dov’è il nido si limita a saperlo; chi lo ruba lo ha”.

Lo stesso tema appare anche nel disegno a penna degli apicoltori (203 x 309, Kupterstichkabineit, Berlino). Altri studiosi, tra cui, Jedlicka e Vanbeselaer, facendo leva sul fatto moralistico e osservando che l’ingenuo bifolco in primo piano sta inconsapevolmente cadendo nel ruscello, riferiscono la presente composizione al Vangelo secondo Matteto (VII, 3) dove si dice che “…. non bisogna badare alla pagliuzza nell’occhio del fratello, dimenticando la trave nel proprio”. Altri ancora vi leggono l’esasperato pessimismo del Bruegel.

In precedenza, certamente già dal 1659, l’opera apparteneva – con l’attribuzione a Pieter Bruegel il Giovane – all’arciduca Guglielmo Leopoldo. La tavola rimase sempre parte integrante del patrimonio artistico viennese, eccetto il brevissimo periodo (1809-15) del trasferimento a Parigi come bottino di guerra napoleonico.

Il quadro non si presenta in buono stato di conservazione in quanto ha una zona, nella parte destra, che ha subito danni a causa di un’infelice pulitura.




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