Pala Gambassi di Andrea del Sarto

Andrea del Sarto

Andrea del Sarto: Pala di Gambassi
Pala di Gambassi, anno 1528 circa, 215 × 175 cm., Galleria Palatina, Firenze.

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Sull’opera: “Pala Gambassi” è un dipinto di Andrea del Sarto realizzato con tecnica a olio su tavola intorno al 1528, misura 215 x 175 cm. ed è custodito nella Galleria Palatina, Firenze. 

 La composizione in esame, come ricorda il Vasari, si trovava nel monastero femminile dei Santi Lorenzo e Onofrio di Gambassi, nei pressi di Firenze, retto dall’ordine benedettino, fino alla sua soppressione. La pala fu commissionata da Domenico di Jacopo di Matteo (detto Becuccio bicchieraio) da Gambassi, un amico dell’artista, uno dei tanti vetrai di quel piccolo paese allora immigrati a Firenze.

 Nella predella, smembrata ed in parte dispersa, il pittore aveva dipinto due figure che corrispondevano ai ritratti dell’amico e della sua consorte, opere che attualmente si trovano nell’Art Institute di Chicago. Nello stesso periodo della Pala di Gambassi, o giù di li, Andrea realizzò anche un altro ritratto a Domenico di Jacopo” (1528-1530 circa, olio su tavola, misure 86 x 67 cm), oggi alla National Gallery of Scotland ad Edimburgo.

La pala venne dettagliatamente descritta nel 1576 in occasione di una visita pastorale del vescovo di Volterra in quel monastero. Approdò nel Seicento nelle raccolte medicee in cambio di una riproduzione attualmente nella Pieve di Santa Maria Assunta a Chianni, realizzata probabilmente dal pittore Francesco Curradi. Un’altra copia, anch’essa riferibile al Seicento, è conservata nella canonica di San Giovanni a Varna (Gambassi Terme).

Il presente dipinto, sicuramente realizzato dopo il soggiorno a Luco del Mugello (1523), e come ringraziamento per lo scampato pericolo alla pestilenza del 1523-1524, ha una cronologia che oscilla tra il 1525 e il 1528. Dall’ultimo restauro sono emersi degli indizi che portano la datazione al 1528 circa.




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