Duomo di Lucca

Duomo di Lucca

Duomo di Lucca
Duomo di Lucca
Nella foto di sopra: la facciata del duomo di Lucca

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Sulla chiesa in esame: Il “Duomo di Lucca”, venne costruito dal vescovo Anselmo da Baggio, si trova a Lucca, fu costruito nel secolo XI ed è di arte”Romanico-Gotico”. 

 Il duomo di Lucca fu dedicato a San Martino, il santo passato alla storia per aver diviso a metà, mentre era ancora militare, il suo mantello con un mendicante. La cosa che più affascina della vicenda è che, quella notte stessa, Martino sognò Gesù che gli restituiva la metà del mantello dato al povero e il giorno dopo, al suo risveglio, si ritrovò il mantello intatto. Il mantello di San Martino divenne da allora una reliquia molto venerata.

  STORIA

Il duomo fu costruito nel VI secolo per volontà di San Frediano, vescovo della città di Lucca, e nel 1060 venne ricostruito dal vescovo Anselmo da Baggio, che poi divenne papa Alessandro II (1061). La consacrazione avvenne nel 1070. La chiesa, realizzata in stile romanico, probabilmente era caratterizzata da un corpo basilicale a cinque navate con colonne che sostenevano i matronei. Nel 1196 iniziarono i lavori per la costruzione di un portico per abbellire la facciata, mentre nel 1308 si intervenne per un rifacimento della zona absidale, si prolungò l’abside, con l’intento di modificare la cattedrale, cioé di trasformarla in un edificio a tre navate con transetto. Per tali lavori si riutilizzarono le pietre e i marmi provenienti dalla chiesa precedente, così la nuova abside risultò di stile romanico. I lavori continuarono per garantire la stabilità di pilastri e volte, e alla fine terminarono intorno al 1390.

ESTERNO

La facciata a salienti, opera dello scultore e architetto Guidetto da Como, risale al 1204 e si ispira al Duomo di Pisa. L’edificio è caratterizzato, al piano terra, da un portico con tre grandi arcate sostenute da robusti pilastri, mentre al di sopra presenta tre ordini di loggette. Le arcate non sono tutte uguali, infatti quella più prossima al campanile ha dimensioni ridotte, ciò è da attribuirsi al fatto che già esisteva la torre campanaria. Compaiono tre portali, due laterali e uno centrale. Nella lunetta del portale di destra è possibile ammirare il “martirio di San Regolo”, invece in quella del portale di sinistra, si trova la “Deposizione” di Nicola Pisano datata 1260, ed infine in quella del portale centrale è rappresentata l’”Ascensione di Cristo”. Tra due delle tre arcate del portico, è posizionata la copia della statua di “San Martino e il povero”, mentre l’originale, che risale al 1233, si trova custodito all’interno del duomo.

INTERNO

Il duomo di San Martino è diviso in tre navate, ha un transetto sporgente e un’abside di forma semicircolare. Molte sono le opere di pregio conservate nel suo interno, tra le tante possiamo citare il Tempietto del Volto Santo e la Madonna in trono col Bambino e Santi. Il primo, situato nella navata sinistra, è un’edicola di forma ottogonale di Matteo Civitali, dove è collocato il Volto Santo, un crocifisso di legno, che secondo la leggenda, sarebbe stato scolpito da Nicodemo, un fariseo vissuto al tempo di Gesù, mentre il secondo è un dipinto realizzato da Domenico Ghirlandaio (1479 ca.). Assai significativo è anche il sarcofago di marmo in onore di Ilaria del Carretto, moglie di Paolo Giunigi (signore di Lucca), realizzato da Jacopo della Quercia agli inizi del XV secolo e custodito nei pressi della sacrestia. Sono da menzionare anche l’Ultima cena di Jacopo Robusti (Tintoretto) del XVI secolo e un dipinto della Madonna con Bambino di Fra’ Bartolomeo.

Serena




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