Il "Duomo di Magonza"

Nella foto: La parte alta delle strutture del Duomo di Magonza

Duomo di Magonza
Duomo di Magonza

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Sulla chiesa in esame: Il “Duomo di Magonza”, fatto edificare dal vescovo Willigis, si trova a Magonza, fu costruito nel secolo X ed è di stile “romanico renano”. 

 Il Duomo di Magonza, dedicato a San Martino di Tours e a Santo Stefano, si trova nella città di Magonza in Germania, sulla riva occidentale del fiume Reno ed è un altro celebre esempio di arte romanica.

STORIA

Nel 975 Willigis, vescovo di Magonza, fece costruire una cattedrale prendendo come modello San Pietro a Roma. Il giorno prima della consacrazione, che si sarebbe dovuta tenere nell’agosto 1009, il duomo fu distrutto da un terribile incendio e fu necessario attendere fino all’anno 1036 per la sua apertura ai fedeli. La costruzione attuale venne iniziata in seguito all’incendio del 1081 e venne continuata nei secoli successivi procedendo sempre da est verso ovest. Nel 1774 venne distrutta la torre occidentale gotica, invece la torre orientale gotica venne trasformata intorno al 1870 circa in torre neoromanica. Il duomo non venne interessato solo da incendi, ma fu colpito anche da fulmini e bombardamenti, per questo si resero necessarie diverse ricostruzioni nei secoli e in conseguenza di ciò presenta un varietà di stili.

ESTERNO

È una costruzione assai massiccia, realizzata in arenaria rossa ed è caratterizzata da ben sei torri, quattro torri scalarie (contenenti scale per salire ai piani più alti) cilindriche, che si trovano lateralmente al corpo longitudinale, mentre le altre due sono di forma ottogonale ed una si trova sulla crociera, laddove il transetto incontra la navata centrale.

INTERNO

La cattedrale è caratterizzata da una navata centrale più grande e da due navate laterali, sulle quali si trovano delle cappelle. Presenta inoltre due cori, quello occidentale, dedicato a Santo Stefano, nel quale è presente l’altare maggiore, e nel passato era riservato al vescovo, mentre quello orientale era destinato ad accogliere l’imperatore. E proprio quest’ultimo coro rappresenta la parte più antica del duomo. Al centro del transetto è collocata una torre parzialmente distrutta da alcuni bombardamenti verificatisi alla fine del XVIII secolo, che venne restaurata solo nel secolo successivo. Sotto il coro orientale si trova una cripta risalente all’XI secolo. Nell’interno si possono vedere le tombe di principi e vescovi, come per esempio quella dell’arcivescovo Sigfrido III di Eppsrein, e ammirare numerose opere religiose, come alcune pale d’altare intagliate e uno splendido crocifisso ligneo di stile barocco realizzato da M. Rauchmiller intorno al 1700.

Serena




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