Arte concreta

Arte Concreta: Movimento che nasce a Milano nel 1948, con l’intento di ricercare un linguaggio puro nelle forme e nello stesso tempo concreto.

Il movimento rifiuta sia il linguaggio del Nuovo Realismo che quello dell’Astrattismo puro.

In realtà i fondatori del MAC: Gillo Dorfles, Gianni Monnet, Bruno Munari, Atanasio Soldati ed i due padri spirituali Mondrian e Van Doesburg, risultano molto eterogenei nelle scelte operative iniziali.

Dopo qualche primo tentennamento il gruppo prende la sua direzione e nel 1953 si associa con il Groupe Espace, promotore di una fusione fra Architettura, Scultura e Decorazione. Nel 1958, a dieci anni dalla sua nascita, il gruppo vede moltiplicarsi il numero dei suoi entusiasti proseliti.

L’Arte Concreta è un movimento artistico che ha origine nel 1948, in occasione di una mostra di pittura presso la Libreria Salto, nella quale viene esibita la prima cartella relativa all’Arte Concreta. La cartella è composta da una dozzina di stampe astratte, eseguite a mano dagli artisti Garau, Mazzon, Sottsass e Veronesi, Dorfles, Fontana, Dorazio, Monnet, Mino Guerrini, Soldati, Munari, Perilli.

Il MAC ha origine in contrapposizione al movimento realista, impegnato politicamente in quel periodo, e all’irrazionalità dell’informale. Si propone come un nuovo movimento che mira soprattutto ad ampliare la creatività alle varie dottrine, dando all’artista un ampio margine di espressività individuale.

Definizione di Arte concreta elaborata nel 1949 dal teorico del gruppo Dorfles:

 Arte “… basata soltanto sulla realizzazione e sull’oggettivazione delle intuizioni dell’artista, rese in concrete immagini di forma-colore, lontane da ogni significato simbolico, da ogni astrazione formale, e mirante a cogliere solo quei ritmi, quelle cadenze, quegli accordi, di cui è ricco il mondo dei colori ……..”.

Bibliografia:

  • “Ultime tendenze dell’arte d’oggi”, Gillo Dorfles, Feltrinelli, Milano, 2003.
  • , Catalogo della Mostra della Fondazione Ca.Ri.Roma, a cura di E. Crispolti: “Movimento Arte Concreta 1948-1952”, Edieuropa/De Luca Editori d’arte, Roma, 2003.




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