Pittore ed incisore Domenico Aspari

Domenico Aspari (Milano, 4 agosto 1745 – Milano, 8 aprile 1831)

Mappa topografica di Milano
Sopra, un’incisione dell’artista (1778): Mappa topografica di Milano come si pensa fosse stata nel 1158.
Biografia

Domenico Aspari si formò a Parma sotto la guida del Valdrighi. In questa città realizzo alcune opere decorative per il palazzo ducale.

Ritornato poi a Milano, abbandonò quasi completamente la pittura per dedicarsi alle incisioni, seguendo la scia di Giambattista Piranesi (Mogliano Veneto, 1720 – Roma, 1778): anche in questo ramo d’arte l’Aspari ottenne ampi consensi dal pubblico e dalla critica locale.

La sua opera più significativa è la “Madonna ed il Bambino in trono, con i santi” che realizzò per la chiesa di Osnago.

Nella Pinacoteca di Brera, ove lo stesso artista insegnò come professore di pittura, è attualmente custodito il suo autoritratto.

Domenico Aspari morì nel 1831 a Milano.

Fra le sue opere si ricordano le incisioni sotto riportate:

  • M. Peregrina Amoretti; ispirato dal Boroni.

  • Il volo in Egitto; ispirato da un dipinto del Correggio.

  • Ventitré scorci di Milano.

  • L’ultima cena; ispirato all’affresco di Leonardo da Vinci.




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