Pittore Giovanni Antonio Cappello

Giovanni Antonio Cappello (Brescia, 1669 – ivi, 1741)

Pala di San Giuseppe
Sopra, un’opera dell’artista: Pala di San Giuseppe, anno 1719, chiesa di San Giuseppe a Brescia.

Biografia

 Giovanni Antonio Cappello nacque a Brescia nel 1669.

La sua formazione artistica si svolse presso le scuole di tre importanti città italiane: Brescia sotto la guida di Pompeo Ghitti (1631-1703/4), Bologna con Lorenzo Pasinelli (4 settembre 1629 – 4 marzo 1700) e Roma con il Baciccio/a (Genova, 8 maggio 1639 – Roma, 2 aprile 1709).

Tale itinerario formativo, unito alle forti predisposizioni all’arte, arricchì il suo linguaggio pittorico e la sua creatività, tanto che Giovanni Battista Carboni nel 1776 [Carboni, pag 17] lo definì “copioso d’idee, facile e pronto nell’inventare che era tarda la mano alla Fantasia”.

Nel 1703, ancora fresco del suo soggiorno romano, realizzò la decorazione nel chiostro della chiesa di San Clemente a Brescia.

Non è stato affatto facile per gli studiosi acquisire notizie riguardo le opere giovanili del pittore, data la sua totale assenza nelle guide di Giulio Antonio Averoldi e Francesco Paglia, che pubblicarono prima del suo rientro a Brescia, a cui va sommato il fatto che lo stile dei dipinti a noi arrivati si presenta generalmente a caratteri assai unitari [Stradiotti, p. 89].

La produzione artistica di Giovanni Antonio Cappello riguarda soprattutto opere ad affresco, realizzate in chiostri e cappelle dei principali monasteri e chiese di Brescia: San Giuseppe, San Clemente, Santa Maria del Carmine. Nella chiesa di San Giuseppe è conservata anche una tela, appartenente al maestoso ciclo di teleri per il presbiterio, diviso ed andato in gran parte perduto. Altre opere ad olio a lui riferite sono custodite in altre chiese della stessa città [Stradiotti, p. 89].

L’artista morì a Brescia nel 1741 all’interno della parrocchia di Sant’Afra in Sant’Eufemia.

Le opere più significative dell’artista:

  • Decorazione del chiostro nella chiesa di San Clemente, Brescia, anno 1703.

  • Decorazione nella chiesa parrocchiale di Cedegolo, Brescia, anno 1704.

  • Decorazione della cappella nel battistero della chiesa di San Clemente, Brescia, anno 1703.

  • Via Crucis di San Giuseppe, chiesa di San Giuseppe, Brescia, anno 1713.

  • Decorazione del chiostro della chiesa di San Giuseppe, Brescia, anno 1713.

  • Decorazione del chiostro della chiesa di Santa Maria del Carmine, Brescia, anno 1715.

  • Pala di San Giuseppe, chiesa di San Giuseppe, Brescia, anno 1719.

  • Decorazione di due cappelle (quinta e sesta) della chiesa di Santa Maria del Carmine, Brescia, anno 1722.

  • Decorazione della seconda cappella in Santa Maria del Carmine, Brescia, anno 1724.

  • Martirio di sant’Agata, chiesa di Sant’Agata, Brescia.

  • Epifania, chiesa di San Francesco d’Assisi, Brescia.

Bibliografia

  • Giovanni Battista Carboni, Notizie istoriche delli pittori, scultori ed architetti bresciani, anno edizione 1776, Bologna.

  • Bruno Passamani, Cappelli Giovan Antonio in Dizionario biografico degli Italiani, anno edizione 1975, Roma.

  • Bruno Passamani in Giovanni Treccani degli Alfieri (a cura di), La pittura dei secoli XVII e XVIII , Storia di Brescia, Treccani, anno 1964, Milano.

  • Renata Stradiotti, Giovanni Antonio Cappello in AA. VV., Brescia pittorica 1700-1760: l’immagine del sacro, Grafo, Brescia 1981

 Opere Pittori A-E




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