Pittore Willem de Kooning

(Rotterdam, 24 aprile 1904 – New York, 19 marzo 1997)

de Kooning Willem: Gotham News anno 1955
Sopra, un’opera dell’artista: Gotham News, anno 1955.

foto a bassa risoluzione inserita al solo scopo didattico

Biografia

Willem de Kooning, insieme a Jackson Pollock, è una delle figure più note dell’Espressionismo astratto, anche se – e qui è giusto ricordarlo – uno dei suoi più alti  contributi non fu limitato alla sola astrazione. L’artista, infatti, ricorrendo spesso ad un linguaggio figurativo (lo straziante ciclo delle “Donne” ne è un chiaro esempio), influì decisamente sulle generazioni coeve e future, tra le quali spiccano illustri nomi come Francis Bacon (Dublino, 28 ottobre 1909 – Madrid, 28 aprile 1992) e Lucian Freud (Berlino, 8 dicembre 1922 – Londra, 21 luglio 2011).

De Kooning iniziò la sua carriera in tenerissima età come allievo presso una bottega di pittori newyorkesi. Frequentò l’Accademia delle Belle Arti di Amsterdam, completando la sua formazione artistica presso scuole di Anversa e Bruxelles.

Nel 1926, quando negli Stati Uniti si incominciavano a sentire i primi effetti della grande crisi economica, Willem decise di trasferirvisi definitivamente. Appartengono a quel periodo gli affreschi eseguiti per il WPA Federal Art Project.

Nel corso della seconda guerra mondiale l’artista entrò in contatto con molti pittori emigranti europei, tra i quali un gruppo di artisti astratti a cui confermò la propria adesione.

Nel 1947 allestì la sua prima mostra personale alla Egan Gallery, affermandosi come uno degli esponenti più alti dell’espressionismo astratto [“Le Muse”, De Agostini, 1965, Novara, Vol. IV, riferimenti a pag.123]. Tuttavia Willem riuscì a non stravolgere completamente la sua cultura di base, di origine olandese, traendo quelle peculiarità comuni a pittori delle Fiandre come Vincent Van Gogh, James Ensor e Kees Van Dongen (Delfshaven, 26 gennaio 1877 – Monte Carlo, 28 maggio 1968), dalla pittura dei quali si evidenzia la necessità di esprimere forti emotività, molto spesso anche attraverso angosciosi messaggi.

All’artista fu diagnosticato il morbo di Alzheime che, insieme allo sregolato stile di vita, dedito anche all’alcol, lo portò alla morte, avvenuta il 19 marzo 1997 a New York.

Lo stile di Willem de Kooning:

Già dai suoi primissimi lavori, anche se di stampo decisamente realista, si incomincia ad intravedere uno stile destinato a modificarsi nel tempo. Gradatamente le sue opere si orientano verso l’espressionismo astratto di cui l’artista diventa uno dei più significativi rappresentanti.

La sua pittura rappresenta la trasfigurazione violenta di una visione che astrae il mondo esteriore. Il suo realismo, divenuto via via sempre più nascosto ma comunque riscontrabile anche in dipinti dove l’informale appare assoluto, è la peculiarità che lo distingue dagli altri pittori astrattisti. La notorietà di Willem, però, come già sopra accennato, si è soprattutto affermata grazie alle sue mostre personali alla Sydney Janis Gallery, ove spicca il ciclo delle “Donne” del 1953.

Lo stile dell’artista nel corso degli anni Cinquanta subisce altri cambiamenti che fanno pensare ad una ricerca di punti fermi anche in presenza di linee caotiche e violente, che tendono a distruggere ogni fattore compositivo. Si creano, quindi, nuovi equilibri strutturali e coloristici ed inediti rapporti fra ritmo ed armonia, attraverso i quali avviene un recupero delle forme ed un rinnovo di valori. È  questo il periodo della serie di immagini femminili protrattasi per circa un ventennio (anni Cinquanta e Sessanta) con visioni cariche di contraddizioni rappresentanti una realtà crudele e drammatica, che diventerà tema costante delle sue composizioni.

 



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