Le prime avanguardie russe: la Gončarova ed il Primitivismo

Anche la Russia è contagiata dai movimenti dei primi anni del Novecento. Molti artisti russi, che si erano recati in Europa, approfondiscono le ricerche e le trasferiscono nel loro Paese di origine con ulteriori sviluppi. Nascono così le prime avanguardie russe sotto alcune e ben distinte formazioni artistiche: il Primitivismo, il Raggismo, il Suprematismo ed il Costruttivismo. In tutti questi movimenti artistici c’è una dose di astrattismo, regole geometriche e rigore intellettuale. Il Primitivismo venne fondato nel 1908 dai coniugi Natalija Gončarova e Larinov.

Gončarova

Natalia Gončarova (1881 – 1962) è una fra i principali esponenti delle avanguardie russe. Insieme al marito Larinov fonda il Primitivismo russo. Il suo linguaggio artistico è molto forte ed espressivo e, come la maggior parte degli artisti del periodo, sfiora i più disparati movimenti artistici tra i quali il Futurismo raggista, al quale rimarrà legata sviluppandolo costantemente fino alla sua tarda età. Alcune opere a lei legate: Michail Larinov, con “Paesaggio raggista”, Natalija Gončarova con “Signora con cappello”, Casimir (Kazimir) Malevic con “Suprematist”, Pablo Picasso con “Siparietto per parade”, Leon Bakst con la “Moglie di Putifarre”, Giacomo Balla con “bozzetto per fuochi di artificio”, El Lissitskij con “Proun 19D”.




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