Pittore Giovan Battista Moroni

(Albino, Bergamo, intorno al 1525 – 1578)

Ritratto di Giovanni Pietro Maffeis
Sopra, un’opera dell’artista: Ritratto di Giovanni Pietro Maffeis, Kunsthistorisches Museum, Vienna.

Biografia

 Il Moroni si formò a Brescia sotto la guida del Moretto, dal quale apprese quella maniera che frequentemente troviamo nelle sue opere ritrattistiche, soprattutto in quelle a sfondo religioso come la Crocifissione della parrocchiale di Ranico, i Dottori della chiesa in S. Maria Maggiore a Trento, l’Assunzione di Maria dell’Accademia di Brera ed altre. L’artista, tuttavia, non riuscì a conquistare grande popolarità nel campo delle opere sacre.

Per quanto riguarda la ritrattistica – che poco dopo subì anche l’influenza di Lorenzo Lotto, soprattutto nell’espressività dei caratteri psicologici –  il successo non tardò ad arrivare, con committenze prestigiose che interessavano non solo le zone del bresciano ma anche quelle del bergamasco.

 La sua pittura, dalla delicata coloristica è dominata da ricche gamme cromatiche dai toni grigi, soprattutto quelli tendenti al bruno, come appaiono nel Ritratto di Antonio Navagero (1575, Accademia di Brera, Milano), nel  Sarto (National Gallery di Londra), in Alessandro Vittoria (Gemäldegalerie, Vienna).

La produzione ritrattistica di Giovanni Battista Moroni è altissima. Moltissimi di questi dipinti sono stati ripresi a figura intera (Pietro Secco Suardo, 1563, Galleria degli Uffizi, Firenze; Bernardo e Pace Rivolta Spina, Accademia di Carrara di Bergamo; Cavaliere, 1576, Stewart Gardner Museum di Boston), una pratica all’epoca assai rara.

Opere

dell’artista

:

  • Annunciazione, firmata e datata 1548, tecnica a olio su tela, 247×190, Ospedali Riuniti, Trento.

  • Ritratto di Isotta Brambati giovane, tecnica a olio su tela, 55×47, circa 1549, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Madonna in gloria con i santi Giovanni Evangelista, Pietro e Paolo, tecnica a olio su tela centinata, 328×187, circa 1549i, chiesa dei SS Pietro e Paol, Orziveccho.

  • Il conte Alborghetti con il figlio, tecnica a olio su tela, 98×83, circa 1550, Boston, Museum of Fine Arts.

  • Ritratto di Gian Federico Madruzzo, tecnica a olio su tela, 202×117, 1551, National Gallery, Washington.

  • Vergine in gloria e santi, tecnica a olio su tela, 322×166, 1551, chiesa di Santa Maria Maggiore, Trento.

  • Ritratto di Michel de L’Hōpital, tecnica a olio su tela, 185×115, 1554, Pinacoteca Ambrosiana, Milano.

  • La Trinità, tecnica a olio su tela, 176×122, circa 1555, chiesa di San Giuliano, Albino.

  • San Gerolamo leggente, tecnica a olio su tela, 81×103, circa 1555, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Martirio di san Pietro da Verona, tecnica a olio su tela centinata, 212×82, circa 1555, Castello Sforzesco, Milano.

  • Assunzione di Maria, tecnica a olio su tela, 245×154, circa 1557, Cenate Sopra, chiesa di San Leone, Bergamo.

  • Ritratto della badessa Lucrezia Vertova Agliardi, tecnica a olio su tela, 90×67, datato 1557, Metropolitan Museum, New York.

  • Ritratto di Battistino Moretti, tecnica a olio su tela, 63×53, datato 1557, collezione privata, Bergamo.

  • Devoto in contemplazione del battesimo di Cristo, tecnica a olio su tela, 104×113, firmato, circa 1558, collezione privata, Milano.

  • Ritratto del canonico Ludovico Terzi, tecnica a olio su tela, 100×81, circa 1559, National Gallery, Londra.

  • Ultima Cena, tecnica a olio su tela, 295×195, 1568 – 1569, Chiesa Prepositurale di Santa Maria Assunta e San Giacomo Maggiore, Romano di Lombardia.

  • Il magistrato, tecnica a olio su tela, firmato e datato 1560, Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia.

  • Ritratto di don Gabriel de la Cueva y Giron, duca de Albuquerque, tecnica a olio su tela, 112×84, firmato e datato 1560, Staatliche Museen, Berlino.

  • Il cavaliere in rosa, tecnica a olio su tela, 216×123, firmato e datato 1560, collezione privata, Bergamo.

  • Ritratto di Giovanni Bressani, tecnica a olio su tela, 114×81, firmato e datato 1562, National Gallery of Scotland, Edimburgo.

  • Stendardo di san Cristoforo, tecnica a olio su cuoio, 120×75, 1562, Pradalunga, chiesa dei SS Cristoforo e Vincenzo, Bergamo.

  • Il vedovo, tecnica a olio su tela, 97×74, National Gallery of Ireland, Dublino.

  • Ritratto del cavaliere Pietro Secco Suardo, tecnica a olio su tela, 183×104, firmato e datato 1563, Firenze, Uffizi.

  • Madonna col Bambino in trono e i santi Pietro, Paolo e Giovanni evangelista, firmato, circa 1565, chiesa di San Pietro, Parre, Bergamo.

  • Polittico di san Bernardo, tecnica a olio su tela, firmato, circa 1565, chiesa di San Bernardo, Roncola, Bergamo.

  • Deposizione di Cristo, tecnica a olio su tela, 215×185, firmato e datato 1566, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Ritratto di giovane uomo, tecnica a olio su tela, 56×44, datato 1567, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Bambina della famiglia Redetti, tecnica a olio su tela, 43×33, 1566 – 1570, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Ritratto d’uomo con libro, tecnica a olio su tela, 71×56, Uffizi, Firenze.

  • Sposalizio mistico di Santa Caterina, tecnica a olio su tela, 228×148, chiesa di San Bartolomeo, Almenno San Bartolomeo, Bergamo.

  • Devoto in contemplazione del Crocifisso e dei Santi Giovanni Battista e Sebastiano, tecnica a olio su tela, chiesa di Sant’Alessandro della Croce, Bergamo.

  • Ritratto del poeta Giovanni Antonio Pantera, tecnica a olio su tela, 81×63, Uffizi, Firenze.

  • Crocefissione con i santi Bernardino e Francesco, tecnica a olio su tela, 226×133, chiesa di San Giuliano, Albino.

  • Ritratto di gentiluomo in nero (attribuito), tecnica a olio su tela, 58×50, circa 1570, Memphis, Tennessee, Brooks Museum of Art,

  • Ritratto d’uomo, tecnica a olio su tela, 104×83, Academy of Arts, Honolulu.

  • Trasfigurazione, tecnica a olio su tela, 200×150, chiesa del SS Salvatore, Comun Nuovo, Bergamo.

  • Ritratto d’uomo, tecnica a olio su tela, 60×45, Institute of Arts, Detroit.

  • Ritratto di magistrato, tecnica a olio su tela, 41×37, circa 1570, University of Arizona Museum of Art, Tucson, Arizona.

  • Ritratto d’uomo, tecnica a olio su tela, 98×78, circa 1570, National Gallery of Canada, Ottawa.

  • Ritratto d’uomo, tecnica a olio su tela, 57×50, Ermitage, San Pietroburgo.

  • Ritratto di gentildonna, tecnica a olio su tela, 59×50, circa 1570, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Ritratto di Bernardo Spini, tecnica a olio su tela, 197×98, 1570, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Donna seduta con libro, tecnica a olio su tela, 98×80, circa 1570, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Ritratto di sacerdote, tecnica a olio su tela, 87×70, 1570, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Ritratto di Pace Rivola Spini, tecnica a olio su tela, 197×98, 1570, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Ritratto di agricoltore, tecnica a olio su tela, 56×48, circa 1574, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Polittico di san Giorgio, tecnica a olio su tela, 1575, Fiorano al Serio, chiesa di San Giorgio, Bergamo.

  • Il maestro di scuola di Tiziano, tecnica a olio su tela, 97×75, 1575, National Gallery, Washington.

  • Madonna col Bambino in gloria e i santi Gerolamo e Caterina, tecnica a olio su tela, 270×175, firmato e datato 1576, Cattedrale di Bergamo.

  • Ritratto di Paolo Vidoni Cedrelli, tecnica a olio su tela, 54×46, 1576, Accademia Carrara di Bergamo.

  • Giudizio Universale, tecnica a olio su tela, 422×470, in collaborazione con Giovan Francesco Terzi, 1577 – 1580, chiesa di San Pancrazio, Gorlago.

  • Assunzione di Maria e santi, tecnica a olio su tela, 360×225, circa 1577, Pinacoteca di Brera, Milano.

  • Ritratto di donna, Museo civico Amedeo Lia, La Spezia.

Bibliografia:

  • Tassi, Vite de’ pittori, scultori e architetti bergamaschi, anno 1703, Bergamo.

  • Biancale, Giovanni Battista Moroni e i pittori bresciani, ed. Tip. Unione, anno 1914, Roma.

  • Venturi, Storia dell’Arte Italiana, anno 1929, Milano.

  • Longhi, Quesiti caravaggeschi. I precedenti I e II, in «Pinacotheca», edizioni 1928-29

  • AA. VV., Giambattista Moroni pittore, anno ed. 1939, Albino.

  • Longhi, Catalogo della Mostra: I pittori della realtà in Lombardia, anno 1953, Milano.

  • Spina, Giovan Battista Moroni, anno 1966, Milano.

  • Boschini (a cura di Anna Palucchini), La carta del navigar pittoresco, anno 1966, Firenze.

  • Argan, Storia dell’arte italiana, anno 1968, Firenze.

  • Testori – Frangi, Moroni in Val Seriana, anno 1978, Brescia.

  • Gregori, Giovan Battista Moroni (1520 – 1578), Catalogo della Mostra, anno 1979, Bergamo.

  • Calì, in Prospettiva;  Verità e Religione nella pittura di Giovan Battista Moroni, 23/1980

  • Maderna, L’Assunta del Moroni, in «L’Osservatorio delle Arti», 5/1990.

  • Rossi, Giovan Battista Moroni: ritratti di famiglia, in «L’Osservatorio delle Arti», 4/1990.

  • Rossi, G. B. Moroni, anno 1991, Soncino.

  • Gregori, Pittura a Bergamo dal Romanico al Neoclassicismo, anno 1991, Milano.

  • Giovan Battista Moroni (a cura di Frangi e Della Lucia): Itinerari bergamaschi, anno 2004, Cinisello Balsamo.




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