Penne colorate

Penne colorate: l’impiego delle penne, dei pennarelli colorati o dei pennini, per la realizzazione dei disegni con i più svariati tipi di inchiostro, è una delle tecniche più praticate nell’arte del disegno. Oggi entrano in questo contesto altri nuovi ritrovati come il rapidograph (penna a punte interscambiabili con un sottile condotto di metallo, i cui tratti sono sempre uniformi e netti, in qualunque modo venga posizionata la penna per disegnare), sempre più adatti alle nuove dottrine del disegno, soprattutto quelle a struttura tecnica. Tuttavia il principio tecnico della penna e del pennino “tradizionali” non è mai mutato. Il metodo tradizionale, che però non è una regola fissa, cioè quello di disegnare prima a matita e poi passarci sopra con la penna, ripartendo da capo nello stesso foglio per la composizione, è una tecnica di prevenzione che non va confusa con quella del ricalco. Questa tecnica delle penne non consente errori e per praticarla occorre una mano ben decisa ed una buona dose di concentrazione. Oltre al tocco deciso, occorre anche molta attenzione alla quantità di inchiostro che si mette nel pennino, quando si disegna, onde evitare macchie o tratti grossolani nel foglio.

Tipi di penna: in commercio se ne trovano di moltissimi tipi, da quelle con pennino da intingere alle penne stilografiche, alle penne con serbatoio, alle penne di bambù, alle penne d’oca, oltre naturalmente alle penne tradizionali che usiamo ogni giorno per scrivere.




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