Pittore Ridolfo del Ghirlandaio

(Firenze, 4 febbraio 1483 – Firenze, 1561)

Allegoria
Sopra, un’opera dell’artista: Allegoria, 1498 circa, olio su tavola, 30 cm × 23 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze.

Biografia

Ridolfo, figlio di Domenico Ghirlandaio, nacque a Firenze il 4 febbraio del 1483. Mosse i primissimi passi presso la bottega di famiglia (il padre gli morì a soli 11 anni), in cui lavorava anche suo zio David, e più tardi in quella di Fra’ Bartolomeo. Amava la pittura di Raffaello, che poi conobbe di persona, divenendone amico, quando il celebre urbinate soggiornò a Firenze.

Nel primo decennio del nuovo secolo Ridolfo era già considerato un pittore di alto prestigio.

Nel 1514 portava a compimento la decorazione della Cappella dei Papi in Santa Maria Novella (aiutato dal giovane Pontormo) e della Cappella dei Priori in Palazzo Vecchio.

Il pittore fu anche un ottimo ritrattista: famoso è ritratto di Cristoforo Colombo. Ebbe come allievo Perin del Vaga.

Ridolfo del Ghirlandaio morì a Firenze nel 1561.

Le opere:

Nel 1511, per la chiesa di Sant’Agostino a San Gimignano, eseguì una Madonna in trono con Bambino e santi.

Nel Museo civico e d’arte sacra di Colle val d’Elsa si trova Compianto sul Cristo deposto, realizzato per la Chiesa di Sant’Agostino della stessa città.

Nel 1543, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli (refettorio del terzo chiostro) a Firenze, affrescò una Cena in Emmaus.

Nella Sala del Capitolo della Certosa di Firenze si trovano una Madonna col Bambino ed una tavola con raffigurati i santi martiri  Lorenzo e Pietro.

L’Allegoria (nella foto in alto), 1498 circa, olio su tavola di quercia, 30×23 cm, si trova nella Galleria degli Uffizi a Firenze.

Donna velata (attr.), 1510 circa, Galleria degli Uffizi, Firenze.

Coperta di ritratto con grottesche (attribuito all’artista), 1510 circa, Galleria degli Uffizi, Firenze.

Incoronazione della Vergine, 1514, opera ad affresco, Cappella dei Papi in Santa Maria Novella, Firenze.

Altre opere di Ridolfo del Ghirlandaio si possono ammirare nella chiesa di Ognissanti, di Santo Spirito, nel Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto, nell’oratorio del Bigallo, nella Galleria Palatina, nel Museo nazionale di San Marco, a Villa La Quiete, nel tabernacolo del Torrino di Santa Rosa, nella pieve di San Pietro a Pitiana (Reggello), nel santuario delle Vertighe a Monte San Savino, nei Musei civici di Pistoia e Prato.

Bibliografia

:

Divo Savelli, “Santa Lucia de’ Magnoli a Firenze, la chiesa, la Cappella di Loreto”, Parrocchia di Santa Lucia de’ Magnoli, 2012.




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