Trementine

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ESSENZA DI TREMENTINA

Meno conosciuta come olio etereo di trementina, appartiene alla famiglia degli oli essenziali, ha una certa volatilità e si ricava con la distillazione delle parti resinose di alberi resiniferi. I migliori alberi sono il pino, l’abete ed il lance, ma ne esistono molti altri che danno un’essenza di migliore o peggiore qualità.

Moltissime perciò, sono le piante che producono resina, dalle quali si ricava l’olio etereo, ma la categoria dei pini è quella che ne offre maggior quantità: il Pinus larix dal quale si ricava quella conosciuta con la denominazione di “trementina di Venezia”, il Pinus abies dal quale si ricava quello chiamato “olio di abezzo”, il Pinus picea che genera quella detta “trementina di Strasburgo”, il Pinus marittima dal quale viene quella denominata “trementina di Bordeaux” e tante altre. Le parti resinose degli alberi sono chiamate comunemente con i nomi di ragie o trementine. L’essenza di trementina è quella che viene impiegata più comunemente nella tecnica della pittura a olio, prevalentemente come diluente per i pigmenti (con le dovute attenzioni) e per lavare i pennelli. L’essenza di trementina ha migliori caratteristiche dell’essenza di petrolio, perché con essa si ottengono colori più morbidi, solidi ed elastici, mentre l’essenza di petrolio toglie gran parte dell’olio ai pigmenti, facendoli diventare troppo duri e polverosi.

Si deve aggiungere che, l’elasticità della pittura, è un caratteristica indispensabile per la conservazione del dipinto; infatti molte tele vengono conservate arrotolate grazie a questo suo requisito.

 Anche l’essenza di trementina, come tutte le essenze in generale, ha il caratteristico difetto di resinificare quando viene esposta all’aria, cioè di ingiallire e ingrassare, per via della sua volatilità che ad un certo punto si interrompe. Il metodo più pratico per evitare questo inconveniente è di rinvigorirla frequentemente con altre aggiunte e di scegliere una buona marca. Per provarne in modo assai pratico la bontà, basta lasciarne cadere alcune gocce sopra un pezzo di carta bianca, attendere l’essiccazione ed osservare attentamente se al termine di questa, lascia traccia. Se non si riconosceranno i punti dove la carta è stata bagnata, vorrà dire che è di buona qualità, nel caso contrario è da intendere che sia ossidata. La migliore essenza di trementina per l’impiego nella tecnica a olio, è quella che viene impiegata per uso medico e che risulta rettificata, cioè distillata per ben due volte e si chiama «spirito o essenza di trementina» propriamente detta, mentre con il l termine acqua ragia s’intende definire un’essenza più rozza e meno raffinata. 

OLIO DI RAGIA O ACQUA RAGIA

 Viene ricavata in abbondanza dalla distillazione della ragia di alberi resinosi. L’olio di ragia, ricavato dal pino, è molto meno rispetto a quello ricavato dall’abete e serve esclusivamente che per gli usi ordinari, cantieristica, artigianato, usi domestici ecc. Ha un odore orribile.

ESSENZA DI PETROLIO

 L’essenza che viene invece ricavata dalla distillazione del petrolio, conosciuta anche con la denominazione di “etere di petrolio”, si impiega nella pittura come medium. Affinché risulti adatta a questo scopo, è necessario che sia purissima e quindi di altissima qualità. Le caratteristiche fondamentali dell’essenza di petrolio sono: l’alta solubilità negli oli, l’assoluta mancanza di odore, la sua alta volatilità, la purezza tale da non lasciare residui, la capacità di conferire ai colori una bellissima opacità, il combinarsi anche con pigmenti in stato avanzato di essiccazione e l’eliminazione dell’olio in eccesso dai pigmenti (se aggiunta razionalmente). Un altro tipo di prodotto, simile a quest’essenza, è l’olio essenziale di petrolio che si distingue dal primo solo per il processo di evaporazione assai più lento, utilissimo per quegli artisti che vogliono conservare più a lungo la fluidità del colore durante le loro sedute pittoriche, cosa che permette di poter usare per molti giorni, sul fresco, la stessa parte di un quadro. Dopo che l’evaporazione ha raggiunto il completo processo, i colori riprendono il loro stato normale.

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