Breve biografia di Frans Hals

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Cenni biografici

Coppia all’aperto, cm. 140 x 166,5, Rijksmuseum, Amsterdam.
Coppia all’aperto, cm. 140 x 166,5, Rijksmuseum, Amsterdam.

Frans Hals nasce ad Anversa nel 1580 e muore ad Harlem nel 1666.

Nell’età matura dovrà confrontarsi con un giovane artista chiamato Rembrandt. Questo confronto durerà per tutto il corso della sua attività artistica e rimarrà sempre attuale.

Il linguaggio pittorico della ritrattistica di entrambi gli artisti spesso si accavalla, pur mantenendo, in quello di Hans, una propria caratteristica nella scelta delle atmosfere, privilegiando la luce del sole con giochi di chiaroscuro e mettendo a confronto parti illuminate con ombre cariche di un gradevole effetto argentato, mentre in Rembrandt  gli stessi giochi di luce-ombra, molto ricercati, quasi sfiorano l’innaturale in atmosfere notturne.

Tre ragazzi con carretto tirato da una capra, cm. 151 x 107,5, Musées Royaux des Beaux Arts, Bruxelles.
Tre ragazzi con carretto tirato da una capra, cm. 151 x 107,5, Musées Royaux des Beaux Arts, Bruxelles.

Con ancora Frans molto giovane, la famiglia si trasferisce ad Harlem in seguito alla conquista della sua città natale da parte degli spagnoli.

A 27 anni è membro della Gilda di S. Luca, la Sint-Lucasgilde, una delle più autorevoli associazioni artistico-artigiane di Anversa e dintorni, che si estende a Leida, Utrecht e Delft.

Fonti ben affermate ci danno notizie sulla sua formazione artistica presso lo studio del pittore fiammingo Karel van Mander, ma nessun carattere distintivo di quest’ultimo viene riconosciuto nelle opere di Hals, né nei primi lavori, né in seguito, dove si riscontra un rapido sviluppo attraverso un’eccezionale consapevolezza della propria natura poetica.

Zingara, cm. 58 x 52, Louvre, Parigi
Zingara, cm. 58 x 52, Louvre, Parigi

L’opera che lo porta alla celebrità è il “Banchetto degli Ufficiali della milizia di San Giorgio ad Harlem”, una tela di 175 x 321 cm, datata 1616 e dipinta su commissione del quartier generale della milizia stessa.

Per un certo periodo risulta essere militante nell’esercito negli anni delle insurrezioni. È questo, per lui, un periodo molto difficile perché, schiacciato da esigenze di carattere economiche, è costretto a chiedere aiuti ed a non onorare i propri debiti, dovendo per questo scontare anche la prigione.

Gruppo di famiglia con dieci figure presso un boschetto, cm. 148,5 x 251, National  Gallery di Londra.
Gruppo di famiglia con dieci figure presso un boschetto, cm. 148,5 x 251, National Gallery di Londra.

Uscito dal carcere deve subire, nel 1616, il dolore per la perdita della moglie Anneke Hermansz. Nonostante il suo nuovo matrimonio, celebrato l’anno seguente con Lysbeth Reyniers, Hals continua ad avere una vita sregolata, dandosi all’alcool e girovagando presso ambienti malfamati. Tutto questo porta a pensare che i soggetti delle sue opere, non raffiguranti aristocratici e alti prelati, siano presi da scene di vita quotidiana vissuta in quegli ambienti. Nonostante tutto questo Hals rimane pur sempre una rispettabile persona e, nel 1664, viene nominato presidente dell’importante Corporazione dei Pittori di Harlem.

Morirà nel 1666 ad Harlem.

Bibliografia:

“Frans Hals”, Franco Bernabei, Sadea, Firenze 1969.

“Classici dell’Arte – L’opera completa di Frans Hals”, Milano, Rizzoli, aprile 1974.

“Presentazione di Claus Grimm”: apparati critici e filologici di E. C. Montagni.




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