Opere di Roger Van der Weyden

Roger (Rogier) Van der Weyden

Breve biografia dell’artista

Maddalena, anni 1451-52, cm. 41 x 34, Louvre, Parigi.
Maddalena, anni 1451-52, cm. 41 x 34, Louvre, Parigi.

Roger Van der Weyden, o Rogier de la Pasture, nasce a Tournai intorno al 1399 e muore a Bruxelles nel giugno del 1464. Suo padre lavorava alla forgia e fabbricava coltelli.

Della sua vita giovanile si sa ben poco. Nel marzo del 1427 inizia a lavorare come allievo nella bottega d’arte di Robert Campin. Nell’agosto del 1432 gli viene conferita la nomina di “Libero Maestro di Pittura” a Tournai. In seguito si unisce in matrimonio con Elisabeth Goffaert, figlia di Jan, un rinomato calzolaio.

Elisabeth gli darà due figli, Jan e Peter; il primo diventerà un orafo mentre Peter seguirà la carriera artistica del padre. Intorno agli anni 1436-1437 gli viene conferita la nomina di “Pittore Ufficiale di Bruxelles. Nel 1450 si reca in Italia, destinazione Roma, dove consolida la sua già alta notorietà, essendo considerato “secondo” soltanto all’altro celebre pittore fiammingo Jan van Eyck. Qui ha modo di conoscere meglio la pittura di Gentile da Fabriano. Da alcune sue opere emerge che sia stato anche a Firenze.

Lavora tra l’altro per Lionello d’Este, duca di Ferrara, come risulta dalle ricevute di pagamento per le opere realizzate tramite un mercante d’arte italiano, Paolo Pozio, residente a Bruxelles. Roger Van der Weyden muore nel giugno 1464 a Bruxelles.

Deposizione dalla croce, anno 1440, cm. 220 x 262, Prado, Madrid.
Deposizione dalla croce, anno 1440, cm. 220 x 262, Prado, Madrid.

Roger Van der Weyden ci lascia soltanto due opere con attestati di sua produzione, cioè La Crocifissione (all’Escorial) e la Deposizione dalla croce (al Prado), mentre tutte le altre che gli sono state attribuite (quasi tutte, poco più di cento anni fa), pare appartengano a Van Eyck.

Bibliografia: “I tempi dell’arte”, volume 2, Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Bompiani, Milano 1999. “Il Quattrocento”, Stefano Zuffi, Electa, Milano 2004.

Le opere di Weyden

Alcuni fra i quadri più interessanti del pittore:

01 Van der Weyden - Maddalena
Maddalena, anni 1451-52, cm. 41 x 34, Louvre, Parigi.
02 Van der Weyden - Annunciazione
Annunciazione, anno 1435, cm. 86 x 92, Louvre, Parigi.
03 Van der Weyden - Ritratto di una donna giovane
Ritratto di una donna giovane, anno 1435, cm. 47 x 32, Staatliche Museen, Berlino.
04 Van der Weyden - Madonna in trono o Madonna di Duran
Madonna in trono o Madonna di Duran, anni 1435-40, cm. 99,5 x 50,4, Prado, Madrid.
05 Van der Weyden - altare Miraflores
Altare Miraflores, cm. 63,5 x 38,1 (per ogni tavola), Staatliche Museen, Berlino.
06 Van der Weyden - Deposizione dalla croce
Deposizione dalla croce, anno 1440, cm. 220 x 262, Prado, Madrid.
07 Van der Weyden - Trittico con Cristo Crocifisso
Trittico con Cristo Crocifisso, anni 1445-50,  tavola centrale cm. 95,5 x 73, tavole laterali cm. 95,5 x 27, Kunsthistorisches Museum, Vienna.
08 Van der Weyden - Decapitazione di San Giovanni
Decapitazione di San Giovanni, anni 1448-53, cm. 77 x 48, Staatliche Museen, Berlino.
09 Van der Weyden - Trasporto di Cristo al sepolcro
Trasporto di Cristo al sepolcro, anno 1450, cm. 111 x 95, Galleria degli Uffizi, Firenze.
Il giudizio finale
Il giudizio finale, Hotel Dieu, Beaune.
10 Van der Weyden - Il giudizio finale
Il giudizio finale, particolare della Vergine e due apostoli, Hotel Dieu, Beaune.
11 Van der Weyden - Il giudizio finale
Il giudizio finale, anno 1450-51, particolare parte sinistra, cm. 135 e 215 x 260 (tutto l’insieme), Hotel Dieu, Beaune.
12 Van der Weyden - Il giudizio finale
Il giudizio finale,  anno 1450-51, particolare parte destra, cm. 135 e 215 x 260 (tutto l’insieme), Hotel Dieu, Beaune.
13 Van der Weyden - L'adorazione dei Magi
L’adorazione dei Magi, anno 1455-60, cm. 138 x 133, Alte Pinakothek di Monaco
14 Van der Weyden - L'adorazione dei Magi
L’adorazione dei Magi , particolare degli archi, Alte Pinakothek di Monaco
15 Van der Weyden - L'adorazione del bambino

L’adorazione del bambino, anno 1452-55, cm. 91 x 89, Staatliche Museen, Berlino.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *