Il Neo-Impressionismo

Cezanne: Sottobosco in Provenza
Cezanne: Sottobosco in Provenza

Il periodo post-impressionistico vede il mondo dell’arte aperto a grandi cambiamenti.

Cézanne è tra i primi a gettare le basi alle quali faranno riferimento le pitture delle avanguardie, che porteranno alla grande rivoluzione cubista.

Oltre a Cézanne, altri artisti stanno studiando nuove forme di raffigurazione attraverso incastri volumetrici di cromia.

 Altri pittori puntano invece a superare il problema dell’esperienza impressionista, vista dal lato puramente empirico. Questi, accettando ancora l’Impressionismo in tutte le sue forme, vogliono sostituire la soggettività emotiva della visione con l’oggettività inconfutabile delle leggi sull’ottica, per le quali la fusione dei colori avviene nella retina dell’occhio, creando effetti di grande luminosità coloristica.

Paul Signac: La Voille Jaune
Paul Signac: La Voille Jaune

I precursori di questo nuovo linguaggio sono Seurat con il suo gruppo e Signac che gli succederà alla sua prematura morte. Come nella pittura impressionista le macchie di colore preparate sulla tavolozza vengono riportate sulla tela in giusto-accostamento, così pure in questa nuova tecnica il colore viene accostato in giustapposizione, con la differenza che le macchie stese sulla tela diventano puntini di colore puro, trasformando l’emozione soggettiva in emozione ottica. Questa emozione ottica è talmente elevata che porterà Signac ad affermare una mistica esaltazione della visione, che apre a rappresentazioni in chiave simbolista.

Georges Seurat: Gruppi di figure e barche alla Grande Jatte
Georges Seurat: Gruppi di figure e barche alla Grande Jatte

Intanto con l’esposizione della “Una domenica alla grande Jatte” nel 1886, che diventerà il manifesto del Pointillisme, Seurat porge la nuova edizione di un soggetto prevalentemente impressionistico. L’opera risulta scrupolosamente strutturata e modulata secondo rapporti armonici espressi con significativi giochi di luci ed ombre.

Lo studio del nuovo linguaggio espressivo viene sostenuto dall’esperto d’arte Félix Fénéon, principale garante della base scientifica e della condotta dell’avventura artistica, oltre che il creatore del termine Post-Impressionismo (nell’“L’Art Moderne” del 19 settembre 1886). Il quadro piace anche all’impressionista Pissarro e a suo figlio Lucien.

La diffusione di questo caratteristico linguaggio pittorico raggiunge significativi risultati in nord Europa, specialmente nel Belgio, e si affermerà nella nostra penisola con il Divisionismo. Ricoprirà una certa rilevanza anche per il Futurismo.

Frammento d’arte: quanto può valere un quadro di Cézanne? …. Da “Mes confidence” (1866-69) si rileva che …. un giorno Cézanne, contento e scalpitante va di corsa a trovare Renoir e Monet, per dire loro che aveva finalmente trovato un giovane compratore. Soltanto dopo spiegherà che a quel compratore, risultante  senza soldi, il quadro, glielo aveva regalato.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *