Espressionismo e astrattismo

Espressionismo, Fauvisti, Die Brücke, Astrattismo

Espressionismo (approfondimenti)

Il termine Espressionismo viene usato per specificare l’orientamento di un pittore che predilige, con esasperazione, gli stimoli emotivi della realtà, non in funzione di quello che essa è ma di come viene oggettivamente percepita.

Questa tendenza si manifesta nelle più svariate forme d’arte, non solo nella pittura, ma anche nella danza, nell’architettura, nella letteratura, nel teatro, nel cinema e nella musica.

Il movimento espressionista sviluppa una specifica tendenza delle avanguardie.

Nato nei primi anni del Novecento e sviluppatosi in Germania dal 1905 al 1925, si propone una rivoluzione epocale del linguaggio, contrapponendo la soggettività espressionista all’oggettività impressionista.

Ernst Ludwig Kirchner: Il mulino a Moritzburg, anno 1910
Ernst Ludwig Kirchner: Il mulino a Moritzburg, anno 1910, tecnica a olio su tela, 81 x 70,5 cm., Collezione E.W.K., Berna.

Mentre gli Impressionisti portano sulla tela le emozioni provenienti dall’esterno, gli Espressionisti portano all’esterno – direttamente sul supporto pittorico – la loro anima allo stato puro, così com’è e senza alcuna mediazione.

Agli inizi del Novecento assistiamo a profonde trasformazioni nel mondo dell’Arte. Si formano nuove aggregazioni culturali che nascono in tutta Europa e soprattutto in Francia e Germania, diffondendosi nel mondo intero. Si fanno nuove ricerche e l’arte si predispone a nuove tendenze che sfociano nelle più disparate espressioni artistiche, passando attraverso il Puntinismo, l’Esotismo, il Simbolismo, l’arte d’Impegno sociale, la Scapigliatura, il Modernismo ed il Nuovo stile, l’Arte dolce, l’Art Nouveau francese, l’arte Liberty inglese, il Modernismo catalano ed italiano. Tutto questo avviene fino al 1910. Intanto già a partire dal 1905 assistiamo alla nascita ed all’affermazione dell’Espressionismo e del gruppo dei Fauves con Henri Matisse, il suo più grande esponente. (Esponenti autonomi dell’Espressionismo) (Pittori dell’Espressionismo)

Il Gruppo dei fauvisti

Matisse: Armonia in rosso
Matisse: Armonia in rosso

Questo “gruppo” non era legato da manifesti o dichiarazioni programmatiche di intenti. Essi erano uniti nel condannare il decorativismo dell’Art Nouveau e l’evasione spirituale del Simbolismo. Non disdegnavano la Pittura di Van Gogh né quella di Gauguin e nemmeno quella del Puntinismo.

L’Impressionismo, invece, provocava in loro vari conflitti e era motivo di continue ed accese discussioni, spesso molto negative. Apprezzavano invece, la tecnica delle macchie di colore accostate, che rendeva brillanti le loro opere. Le forme dei fauvisti erano semplificate, la prospettiva del tutto mancante, il chiaro-scuro non veniva neanche preso in considerazione, l’uso del colore puro uscito dal tubetto era, talvolta, steso senza neanche l’uso del pennello.

Die Brücke  (approfondimenti)

Karl Schmidt Rottluff: Studio di donna
Karl Schmidt Rottluff: Studio di donna

Associazione di artisti espressionisti nata a Dresda il 7 Giugno 1905 e sviluppatasi in breve tempo in tutta la Germania. La loro tecnica è controllata, cruda e volutamente fuori da ogni sofisticazione. Molto spesso i componenti di questo gruppo usano i colori dei Faveus e sono influenzati anche dall’arte africana ed australiana. Tra costoro alcuni simpatizzano con il socialismo rivoluzionario e qualcun altro prende ispirazione da Van Gogh. A differenza del gruppo dei Fauves, il gruppo Die Bruck ha prodotto una dichiarazione di intenti e si riconosce nell’associare arte e vita.

L’Astrattismo

Franz Marc: Forme spezzate, anno 1914
Franz Marc: Forme spezzate, anno 1914, tecnica a olio su tela, 11,8 x 84,4 cm., Solomon R. Guggenheim Museum, New York, N.Y., 50.1240.

L’astrattismo ha le sue origini in Germania nel 1910. In occasione della seconda mostra organizzata a Monaco da un’associazione di Pittori, Kandiskij che ne è il principale componente, elenca alcuni concetti sulla cui base sarebbe dovuto nascere il movimento Der Blaue Reiter, fondato sul modo di interpretare nell’arte pittorica una speciale funzione di purificazione degli istinti, per manifestare l’essenza spirituale della vita reale. Costui ritiene che l’arte deve essere l’antitesi della brutalità del mondo esteriore, più il mondo diventa brutale più l’arte diventa astratta. Ha un concetto di pittura tutto nuovo, diverso da quello sentito dal movimento di marca espressionista e professato dalla Die Brücke, anche circa la separazione tra arte e società. Il pittore dovrebbe rifiutare di rappresentare la brutalità del mondo esteriore e ripiegarsi sull’io per dare ascolto al principio di necessità interiore.

Alcuni nomi di grandi personaggi dell’astrattismo e delle opere più importanti: Vasilij Kandiskij con “Improvvisazione”, Arnold Schonberg musicista e pittore con “Lo sguardo rosso”, Frantisek Kupka con “Tasti di Pianoforte”, Micalojus Ciurlionis con “Sonata della stella”, Alexej von Jawlensky con “Fanciulla con peone”, Franz March con “Mucca gialla”, Georges Braque con “Estaque”.




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