"L’omaggio di un semplice" di Giotto

Giotto: L’omaggio di un semplice

Giotto: L'omaggio di un semplice
L’omaggio di un semplice, cm. 270 x 230, Chiesa Superiore di San Francesco, Assisi.

Secondo elenco opere di Giotto     Alle storie di San Francesco

        Sull’opera: “L’omaggio di un semplice” è un affresco di Giotto, realizzato (con aiuti) intorno agli anni 1297 -1299, misura 270 x 230 cm. ed è custodito nella Chiesa Superiore di San Francesco ad Assisi.

L'”Omaggio di un semplice” secondo il titulus, narra di “quando un uomo semplice di Assisi stese le vesti dinanzi al beato Francesco e rese omaggio a lui che passava: oltre a ciò asserì essere Francesco degno d’ogni riverenza, come chi era per fare in un tempo prossimo grandi cose, e perciò dover essere onorato da tutti” (Edi Baccheschi).

La narrazione giottesca di questo episodio è la prima – se messa in relazione all’intero racconto – ma da ritenersi tra le ultime se si considera la cronologia nella realizzazione dei riquadri, come suppongono all’unanimità gli studiosi di Storia dell’arte.

Qualche studioso, tra cu il Coletti, pensa ad una consistente rielaborazione tematica dovuta alle ripetute titubanze dei committenti ed alle indecisioni dello stesso artista, altri invece sono più propensi a pensare ad un temporaneo iniziale intralcio dovuto ai lavori strutturali come ad esempio l’impostazione dell’architrave dell’iconostasi. L’autografia di Giotto non è totale e, in base a valutazioni stilistiche di riferimento, è stata evidenziata nell’opera in esame anche la mano del Maestro della Santa Cecilia, al quale furono attribuiti gli ultimi elementi del ciclo collocato sulla parete di fronte (San Francesco libera l’eretico Pietro di Alife).

3 Giotto - L'omaggio di un semplice part
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Particolari delle architetture (a sinistra) e delle figure (a destra)




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