"Baccanale con suonatrice di liuto" di Nicolas Poussin

Nicolas  Poussin

Nicolas Poussin: Baccanale con suonatrice di liuto
Baccanale con suonatrice di liuto (Gli andrii), cm. 121 x 175, Louvre, Parigi.

Sull’opera: “Baccanale con suonatrice di liuto” è un dipinto autografo di Nicolas Poussin, realizzato con tecnica a olio su tela intorno al 1627-28, misura 121 x 175 cm. ed è custodito nel Museo del Louvre a Parigi.

Il tema della presente composizione parrebbe tratto da un passo di Filostrato che evoca l’isola di Andros, dove per volere di Bacco il vino scorre ridondante. Infatti presenta molteplici similitudini con il famoso dipinto di Tiziano, che narra l’arrivo di Dioniso all’isola di Andros, dove lo aspetta una popolazione profondamente ubriaca (Museo del Prado a Madrid).

In precedenza il dipinto in esame faceva parte della collezione del duca de Richelieu, con la quale passò, nel 1665, a Luigi XIV (Luigi di Borbone, 1638 – 1715). Ertinger ne fece un’incisione.

 Per quanto riguarda la cronologia, l’opera  – unanimemente considerata autografa – viene collocata in differenti periodi: secondo Grautoff (1914) apparterrebbe al 1630-35, per Mahon (1962) al triennio 1629-31, per Blunt (1960 – 1966) al 1631-33. Tra i periodi elencati il più incerto potrebbe essere quello del Blunt. Il cromatismo del paesaggio (cielo compreso) hanno molte affinità con opere di periodi abbastanza precoci dell’artista, verosimilmente intorno al biennio 1627-28.

Il tradizionale titolo della composizione è in netto contrasto — come riportato (A. P. de Miremonde, 1972) — con la realtà della “chitarra” della musicante, che non sembra affatto un liuto.




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