"L’età dell’argento" di Pietro da Cortona

Pietro da Cortona

Pietro da Cortona: "L'età dell'argento"
“L’età dell’argento”, 165 × 128 cm., Sala della Stufa, Palazzo Pitti, Firenze.  Particolare

Sull’opera: “L’età dell’argento” è un dipinto autografo di Pietro da Cortona, realizzato con tecnica a fresco nel 1637, misura 165 × 128 cm cm. ed è custodito a Palazzo Pitti a Firenze. 

Il bellissimo a affresco della presente pagina fu commissionato all’artista dal granduca Ferdinando II (1621-1670) nel luglio del 1637. Quest’ultimo approfittò della momentanea presenza di Pietro a Firenze per incaricarlo nella decorazione della stanza della Stufa di Palazzo Pitti.

Il ciclo di affreschi, tra i quali quello in esame è il secondo ad essere stato eseguito, fu ispirato da “Le Metamorfosi” di Ovidio. L’Età dell’argento rappresenta un periodo meno buono del successivo (Età dell’oro) ma ancora favorevole. Quando Giove ebbe creato le stagioni, gli uomini, non ancora abituati a forti variazioni di temperatura, incominciarono a proteggersi dal freddo e dalla pioggia recandosi in luoghi chiusi, mentre si portavano nei campi ad arare la terra quando il tempo era buono.

Di grande eleganza nell’intero ciclo delle Età dell’uomo sono i dettagli sempre freschi, mentre la pennellata è decisa e spedita – ma non sommaria – negli sfondi paesistici, tanto da aiutare l’osservatore ad immaginare che  dietro l’opulenza dei primi piani, esiste una vera e propria vena narrativa.




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