"Sacra Famiglia con una santa" di Luca Signorelli

Luca Signorelli

Luca Signorelli: Sacra Famiglia con una santa
Sacra Famiglia con una santa, 1490-95, tecnica a tempera su tavola, diametro 99 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Opera successiva

Sull’opera: “Sacra Famiglia con una santa” è un dipinto di Luca Signorelli realizzato con tecnica a tempera su tavola intorno al 1490-95, misura 99 cm. di diametro ed è custodito nella Galleria Palatina a Firenze. 

 Assai scarse sono le notizie riguardo alla presente composizione. Non si conoscono né il committente né la sua prima ubicazione né, tantomeno, la data di realizzazione e quindi di ingresso nelle collezioni della famiglia medicea. Probabilmente faceva parte delle opere che furono inviate da Siena nel 1630 dal principe Mattias de’ Medici (Firenze, – Siena, 1667).

 L’opera fu assegnata all’artista soltanto nel 1879, e da allora l’autografia del Signorelli non è stata più messa in discussione, salvo qualche parere discordante circa la cronologia e la presenza più o meno vasta di aiuti. Berenson, Cruttwell, Mario Salmi e Scarpellini la datarono tra il 1490 e il 1495, anni che corrispondono al periodo fiorentino-volterranno, vicino ad altri tondi e altre Sacre Famiglie  dell’artista, mentre Vischer la riferiva agli inizi del nuovo secolo. Olson negò addirittura l’assegnazione riferendo l’intera stesura alla bottega. Infine Henry (in Kanter-Testa, 2001) riconsegnò la “Circoncisione di Cristo” al Signorelli indicando anche una cronologia più mirata: il biennio 1491-1492, corrispondente al periodo volterrano.

La presente composizione è un’importante testimonianza sulle riflessioni del pittore riguardo ai temi del tondo, assai frequenti nei primi anni Novanta. Secondo gli studiosi si trattava di un’esercitazione tipica negli ambienti della pittura fiorentina, dove un gruppo limitato di personaggi – spesso una “Madonna col Bambino” con presenza di santi o angeli, o magari una semplice “Sacra Famiglia” – venivano raffigurati entro un’area perfettamente tonda, cercando di conferire alla stesura pittorica un gradevole miglioramento della forma attraverso la varia disposizione dei personaggi.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *