Crocifissione in Santa Maria Maddalena dei Pazzi del Perugino

Il Perugino

Crocifissione in Santa Maria Maddalena dei Pazzi
Crocifissione, affresco, cm. 480 x 812, anno 1495, convento di Santa Maria Maddalena dei Pazzi, Firenze.

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Sull’opera: “Crocifissione” è un affresco autografo di Pietro Vannucci detto il Perugino realizzato tra il 1494 ed il 1496, misura 480 x 812 cm. conservato nella sala capitolare dell’ex-convento di Santa Maria Maddalena dei Pazzi a Firenze.

La presente composizione, che è il più grande affresco dell’artista in ambito fiorentino, fu realizzata su commissione della famiglia Pucci nel periodo in cui il convento era ancora sotto i frati cistercensi. Dal libro di Antonio Billi si ricava la data della commissione, che risale al 20 novembre 1493 (al “Mastro Piero della Pieve a Chastello perugino” da parte di Dionigi e Giovanna Pucci). In esso sono riportati anche la data del completamento dell’opera in esame ed il compenso all’artista: 20 aprile 1496; 55 ducati d’oro.

Le fonti cinquecentesche ebbero modo di descriverlo ma, quando il convento fu affidato nel 1628 alle monache di clausura di Santa Maria Maddalena dei Pazzi, dell’opera non si seppe più nulla. Solo nel 1867, con il trasferimento delle religiose ed il conseguente abbandono del convento, la grande opera fu riscoperta, e se ne iniziò di nuovo a parlare.




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