"La grande odalisca" di Ingres

Jean-Auguste-Dominique Ingres

Jean-Auguste-Dominique Ingres: La grande odalisca
La grande odalisca, cm. 91 x 162, Museo del Louvre, Parigi (foto da Wikimedia Common).

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Sull’opera: “La grande odalisca” è un dipinto autografo di Ingres realizzato con tecnica a olio su tela nel 1814, misura 91 x 162 cm. ed è custodito nel Museo del Louvre a Parigi. 

Il dipinto è conosciuto anche con i titoli: “Odalisca adagiata” e “Odalisca Pourtalès”.

 Nella zona in basso a destra si legge “I. A. Ingres P.at 1814. Rom.”. La composizione fu commissionata nel 1813 da Maria Annunziata Carolina Bonaparte (Ajaccio, 1782 – Firenze, 1839) , sorella di Napoleone I e moglie di Gioacchino Murat, come costituzione di pendant per il “Nudo di donna assopita” già in possesso della stessa regina di Napoli.

 Il dipinto non venne mai consegnato a causa della caduta della dinastia franco-napoletana e fu invece venduto, nel 1819 per la somma di 1200 franchi, al ciambellano del re di Prussia, il conte de Pourtalès-Gorgier, da cui deriva uno dei titoli suddetti. Dopo diversi passaggi di proprietà, nel 1899, pervenne tramite acquisto al Museo del Louvre.

Partecipò alle esposizioni del Salon degli anni 1819, 1846 e 1855, suscitando critiche abbastanza negative, soprattutto per il presunta debolezza disegnativa (Kératry, 1820) e per la scarsa variazione cromatica (Landon, 1819), nonché per le forme anatomiche – secondo Kératr, Mantz (1855) ed altri – troppo elaborate: errori, questi, considerati per di più come una valutazione impropria dell’artista, cioè volontari.

Riguardo alla presente opera, con Ingres in vita, pochissimi furono i suoi sostenitori – ridotti ad una ristrettissima cerchia – che, viceversa, consideravano indispensabili tali forzature per il pregiato fluire dell’impianto compositivo.




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