"L’estrema unzione" di Nicolas Poussin

Nicolas  Poussin: I sette sacramenti – L’estrema unzione

Nicolas Poussin: I sette sacramenti - L'estrema unzione
I sette sacramenti – L’estrema unzione – cm. 117 x 178, Proprietà privata (in deposito alla National Gallery of Scotland, Edimburgo) Gran Bretagna. (L’opera appartiene alla seconda serie).

Sull’opera: “L’estrema unzione” è un dipinto autografo di Nicolas Poussin facente parte della seconda serie dei Sacramenti, realizzato con tecnica a olio su tela il 20 ottobre 1644, misura 117 x 178 cm. ed è custodito nella  National Gallery of Scotland, Edimburgo (Gran Bretagna). 

La storia esterna di questo secondo ciclo pittorico è ancora più nota del primo per il relativo epistolario che si conserva. Dato l’enorme successo della prima serie, Chantelou, desideroso di ottenerne delle copie, chiese il consenso allo stesso Poussin per farle realizzare.

Tale proposta non entusiasmò affatto l’artista, che pensava – come spesso realmente accadeva, cioè comunque riprodotte, magari da copisti di scarso valore – a sgradevoli conseguenze, quali lo screditamento presso gli importanti ambienti parigini.

Temendo questo, egli decise la realizzazione dell’intero ciclo “in maniera differente”, che iniziò a sviluppare nell’aprile 1644. Quattro anni dopo, nel marzo 1648, la serie fu portata a termine e venne esposta da Chantelou in un apposito edificio per permetterne la visione agli ppassionati d’arte locali e stranieri di passaggio.

Chantelou si augurava, da come si ricava dal testamento, che fossero poi passati nei locali reali; cosa che non avvenne perché lo stato delle finanze, intorno alla fine del secolo, non approvò tale passaggio nonostante il consenso dello stesso Luigi XIV.

Più tardi le opere entrarono a far parte della collezione del duca d’Orléans, e quindi, alla dispersione di questa, in Inghilterra. Durante la Rivoluzione, furono vendute al duca di Bridgewater e, quindi, passate ai suoi eredi. Nel 1970 si trovavano in deposito presso la National Gallery of Scotland a Edimburgo.

La spontaneità e la freschezza creativa della prima serie dei Sacramenti viene qui sostituita da un’inventiva ancora più profonda e più forte, dove si evidenzia l’intento dell’artista ad esprimere l’altissima lezione stoica (filosofia etica) della moralità, che riteneva essere sempre presente in ogni istante della vita umana.

Qua sotto si riportano i dati delle sette opere, tutte a olio su tela:

L’ESTREMA UNZIONE: (Gran Bretagna), duca di Sutherland (in deposito alla National Gallery of Scotland, Edimburgo),  117 X 178 cm. Iniziata a dipingere il 14 aprile 1644, portata a termine il 20 ottobre ed inviata a Parigi il 30 dello stesso mese e dello stesso anno.

LA CRESIMA: c.s., 117 X 178 cm. Iniziata certamente prima del 30 aprile 1645 e portata a termine il 10 dicembre dello stesso anno.

IL BATTESIMO, c.s. 117 X1 78 cm. Citato in una missiva datata 4 febbraio 1646. Terminato il 18 novembre di quell’anno.

LA CONFESSIONE, c.s., 11 7X 178 cm. Iniziata certamente prima del 4 febbraio 1647 e portata a termine il 3 giugno dello stesso anno. l’artista si era impegnato soprattutto sugli elementi archeologici, specie quelli del triclinio (dalla missiva del 30 maggio 1644).

L’ORDINE SACRO, c.s., 117 X 178 cm. Iniziato a dipingere il 3 giugno 1647 ed inviato a Parigi certamente entro il 19 agosto dello stesso anno.

L’EUCARESTIA, c.s., 117 X 178 cm. Iniziata certamente entro il 1 settembre 1647 e portata a compimento prima del 3 novembre dello stesso anno.

IL MATRIMONIO, c.s., 117 X 178. Inizialo certamente entro il 24 novembre 1647 e portato a termine prima del 23 marzo dell’ann successivo.




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