La "Visione di sant’Agostino" di Filippo Lippi

Filippo Lippi

Filippo Lippi: Visione di sant'Agostino
Visione di sant’Agostino, 1452-1465, cm. 28 x 51,5, tempera su tavola, Ermitage, San Pietroburgo.

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Sull’opera: La “Visione di sant’Agostino” è un dipinto di Filippo Lippi realizzato con tecnica a tempera su tavola intorno al periodo 1452-65, misura 28 x 51,5 cm. ed è custodito nel Museo dell’Ermitage a San Pietroburgo. 

La composizione in esame, che probabilmente in origine faceva parte della predella di una pala tuttora non identificata, raffigura un’iconografia di una tematica fuori dall’ordinario: l’apparizione del santo ad un bambino che voleva rimuovere il mare con una conchiglia.

La leggenda narra che quando Sant’Agostino gli chiese la ragione di ciò che aveva intenzione di fare, il fanciullo gli rispose che il tentativo dell’uomo di conoscere il mistero della natura divina, ovvero della Trinità – tema a cui, allora, il santo era fortemente interessato – era uno sforzo inutile e disperato paragonabile a quello della rimozione del mare con una conchiglia.

La scena è ambientata in una paesistica arida e spoglia con una città cinta di mura e torri sullo sfondo (a sinistra). Diversamente dalla narrazione il Lippi impiegò un fiumiciattolo al posto del mare.




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