"Dalila e Sansone" del Mantegna

Mantegna

Mantegna: Dalila e Sansone
Dalila e Sansone, cm. 47 x 37, National Gallery di Londra.

Al primo elenco opere del Mantegna

        Sull’opera: “Dalila e Sansone” è un dipinto autografo in monocromo del Mantegna, realizzato con tecnica a tempera su tela nel 1495, misura 47 x 37 cm. ed è custodito nella National Gallery di Londra.

L’opera in esame simula, in gamma monocromatica, il rilievo di un complesso marmoreo. Sul fondo, gli accesi colori contrastano con la delicatezza delle due figure e degli altri elementi in primo piano. Sul tronco si legge la locuzione “FOEMINA / DIABOLO TRIBVS / ASSIBVS EST / MALA PEIOR”, già abbondantemente impiegata nel Medioevo, soprattutto negli ambienti della magia. A proposito della scritta, la Tietze-Conratui vi ipotizza un commento satirico nel contrasto fra l’acqua della fonte e la vita attorta sull’albero. La raffigurazione della scena è quella tradizionale, cioè l’attimo in cui Dalila effettua il taglio dei capelli a Sansone immerso in un sonno profondo. L’opera si trova alla National Gallery di Londra dal 1883, pervenuta dalla “vendita” Sutherland (cfr. la stessa “vendita”; Davies, 1951). Per quanto riguarda l’autografia, gli studiosi di Storia dell’arte sono universalmente d’accordo, tranne il Knapp che avanzò vari dubbi; per la cronologia, gli studiosi sono d’accordo nell’assegnazione relativa all’ultimo periodo dell’attività artistica del Mantegna, talvolta indicando anche l’anno 1495. La Cipriani e il Camesasca definiscono l’opera come il “pezzo” più pregiato della serie monocromatica custodita “in pezzi autonomi” nei musei di Vienna, Dublino e Parigi.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *