"Il giuramento dei Batavi" di Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Il giuramento dei Batavi
Il giuramento dei Batavi, cm. 196 x 309, Stoccolma Nationalmuseum

Opera successivaSull’opera: “Il giuramento dei Batavi” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1661, misura 196 x 309 cm. ed è custodito nel Nationalmuseum a Stoccolma.

Il dipinto in esame, probabilmente realizzato dall’artista su una zona di un’ampia superficie quadrata – con lati di circa cinque metri e mezzo – insieme ad opere di altri artisti, era destinato ad una parete di fondo della Burgerzaal del Nieuwe Stadhuis di Amsterdam (l’odierno Palazzo reale, edificato negli anni 1648-1655 in sostituzione del municipio distrutto da un devastante incendio). Le tematiche che furono richieste a Govaert Flinck e ad altri pittori (tra i quali, probabilmente anche lo stesso Rembrandt) riguardavano la millenaria lotta del popolo olandese per la conquista dell’indipendenza.

Alla prima serie opere di Rembrandt

Il “Giuramento dei batavi” raffigura, infatti, una scena appartenente al periodo della dominazione romana tratta da Tacito (Storie, IV, 14-15): “La congiura di Giulio Civile”.

Come più volte sopra accennato, non si sa per certo se fra gli artisti invitati ci fosse anche Rembrandt, e neanche per quale ragione il dipinto, che comunque nel 1662 (testimoniato da documentazioni certe) risultava ubicato nel Burgerzaal del Nieuwe Stadhuis, fosse portato via soltanto l’anno successivo (rimosso dal contesto generale o semplicemente tolto dalla parete), sostituendolo con un altro di Jùrgen Ovens, ancora oggi in loco. Quando l’opera ritornò nello studio di Rembrandt — e questo è più che verosimile —  venne da lui stesso ritagliata e ritoccata al fine di poter essere riutilizzata per altri scopi.




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