Bartolomeo Bezzi

(1851-1923)

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Cenni biografici

Il Bezzi nasce a Fucine d’Ossana nella Val di Sole (provincia di Trento) il 06 febbraio 1851 e muore a Cles (sempre presso Trento) 18 ottobre del 1923.

Caratteristico artista trentino, il Bezzi conserva nel corso della sua vita alcune peculiarità proprie della sua terra di origine.

Studia a Brera e nel 1882, dopo essere arrivato primo ad un concorso di Pittura, partecipa alla prima mostra nazionale che si tiene a Roma.

Nel 1890 soggiorna per alcuni anni nella Venezia del Canaletto, ove entra in stretta amicizia con Mario De Maria, Guglielmo Ciardi e Luigi Nono.

Vive poi per un lungo periodo a Verona, dove realizza più volte le grandi vedute dell’Adige.

Si reca quindi a Milano e poi a Trento. In stretto rapporto con Marius Pictor appoggia il bisogno di far diventare internazionale la Biennale di Venezia, vedendo esaudito il suo desiderio poco dopo, nel 1895.

Pittore paesaggista molto colto e sensibile alle bellezze naturali, Bezzi sa guardare sotto il profilo artistico la pittura italiana e straniera.

Due opere di Bartolomeo Bezzi

47 Bartolomeo Bezzi - Chiesa della Salute

Chiesa della salute, cm. 27 x 38 Museo d’Arte Moderna Ca’ Pesaro Venezia.

47 Bartolomeo Bezzi - Pescarenico

Pescarenico, cm. 100 x 152 Museo d’Arte Moderna Ca’ Pesaro Venezia.

Bibliografia

“Bartolomeo Bezzi” nel catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, Laura Casone, 2010, CC-BY-SA.




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