Ettore Tito

(1859-1941)

Cenni biografici

Ettore Tito: Chioggia (1898), Museo d'Orsay, Parigi.
Ettore Tito: Chioggia (1898), Museo d’Orsay, Parigi.

Pagine correlate: Pittori veneti A – F – Pittori veneti G – Z

Ettore Tito nasce a Castellammare di Stabbia nel 1859.

Ancora molto giovane,  si reca a Venezia per iscriversi all’Accademia delle Belle Arti ove studierà con diligenza per ben cinque anni, dal 1871 al 1876.

Nella stessa Accademia più tardi insegnerà Pittura.

Esordisce all’Esposizione Nazionale di Venezia del 1887.

Ettore Tito è uno fra i più noti e frequenti espositori della grande manifestazione Biennale, dove arriva a ben cinque mostre personali nell’arco di 23 anni e precisamente nel 1909, 1912, 1914, 1930, 1932.

È valutato molto positivamente dalla critica contemporanea, ma in alcuni suoi lavori ha un po’ troppo enfatizzato sul gusto rendendo la tematica, vasta e magniloquente.

Infine, è famoso anche come frescante, è da ricordare in particolare l’affresco alla chiesa degli Scalzi a Venezia, realizzato a tarda età. Morirà  ad 82 anni nel 1941.

Le opere più significative di Ettore Tito

  • La pescheria vecchia a Venezia, (1887), Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Roma.
  • Autunno, (1897), Ca’ Pesaro, Galleria internazionale d’arte moderna, Venezia.
  • Breezy Day in Venice, (1891), Museum of Fine Arts, Boston.
  • Chioggia (1898), Museo d’Orsay, Parigi.
  • Sulla laguna, (1897), Ca’ Pesaro, Galleria internazionale d’arte moderna, Venezia.
  • L’onda, (1902), Museo de Arte Italiano, Lima.
  • La nascita di Venere, (1903), Ca’ Pesaro, Galleria internazionale d’arte moderna, Venezia.
  • Dopo la pioggia a Chioggia, (1905), Galleria d’arte moderna Ricci Oddi, Piacenza.
  • Baccanale, (1906), Galleria d’Arte Moderna, Milano.
  • L’amazzone, (1906), Raccolte Frugone, Museo Villa Grimaldi Fassio, Genova.
  • Pagine d’amore, (1907), Raccolte Frugone, Museo Villa Grimaldi Fassio, Genova.
  • Il bagno, (1909), Museo d’Orsay, Parigi.
  • Amore e le Parche, (1909), Galleria d’Arte Moderna, Palermo.
  • La gomena, (1909), Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Roma.
  • Le dune, (1909), Galleria d’arte moderna, Firenze.
  • Laguna (1910), Raccolte Frugone, Museo Villa Grimaldi Fassio, Genova.
  • Le ninfe, (1911), Galleria d’arte moderna Ricci Oddi, Piacenza.
  • Oxen Plowing, (1911), Brooklyn Museum, New York.
  • Autunno, (1914), Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Roma.
  • L’aria e l’acqua, (1922), Art Gallery of New South Wales, Sydney.
  • Autoritratto, (1919), Galleria degli Uffizi, Firenze.
  • Ritratto della Marchesa Malacrida (1926) Ca’ Pesaro, Galleria internazionale d’arte moderna, Venezia.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *