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La pala in esame era
probabilmente strutturata da un riquadro principale, la predella
e le cuspidi. Nel riquadro grande è raffigurata l'"Incoronazione
della Vergine" (Louvre, 213 x 211 cm.); nella predella (Louvre,
23 x 211 cm.) vengono raffigurate le narrazioni di San Domenico,
e cioè "Il Sogno di Innocenza", l"Apparizione dei santi Pietro e
Paolo a san Domenico", la "Guarigione di Napoleone Orsini", il
"Cristo morto" (o "Pietà"), la "Disputa di san Domenico e il
miracolo del libro", la "Cena dei frati servita dagli angeli",
la "Morte di san Domenico"; nelle cuspidi (identificate in
quelle della Collezione Ford, Detroit, 37 x 27 cm.) vi sono
raffigurate le scene dell'Annunciazione: "L'Angelo annunciante"
e la "Vergine Annunciata".
La pala venne realizzata per
la decorazione di uno dei due altari (quello di sinistra) della
chiesa di San Domenico a Fiesole. Il Vasari la descrive con
grande lode in entrambe le edizioni de "Le Vite" (1550 e 1568),
mentre il Borghini la menzione ne "Il Riposo" (1584). Insieme a
moltissime opere d'arte di illustri maestri fu trasferita in
Francia come bottino di guerra napoleonico (nel 1812 si trovava
a Parigi). Prendendo in considerazione la predella sopra
descritta, questa, nel 1830, si trovava ancora presso un
antiquario fiorentino, che dopo breve sosta a Londra fu
ricongiunta allo scomparto principale della pala, attualmente al
Louvre.
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