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Sull'opera:
"Adorazione dei magi" è un
dipinto autografo di Alessandro
Filipepi detto il Botticelli,
realizzato (con collaboratori)
nel 1474 impiegando la tecnica a
tempera su tavola, misura 50 x
141 cm. ed è custodito nella
National Gallery di Londra.
Da documentazioni esistenti l'opera, fino al 1845,
apparteneva alla Collezione Orlandini di Firenze, che nello stesso
anno la cedette raccolta dei Lombardi-Baldi. Trent'anni dopo, nel
1875, pervenne agli Uffizi. L'opera subì numerosi rifacimenti di
particolari, probabilmente derivati da pentimenti, ed altrettanti
ritocchi e slavature, effettuate dallo stesso artista o dai suoi
stessi collaboratori. Tutto questo venne alla luce con il restauro
del 1940. La struttura compositiva, soprattutto per quando riguarda
le figure, risulta alquanto squilibrata: un confuso affollamento
nella zona di sinistra che si contrappone alla povera ma chiara
figurazione della parte di destra, dove certamente c'è stata la mano
del Botticelli. Sue (o meglio, prevalentemente attribuite a lui)
sono le figure del re in adorazione, dell'uomo con la mano sulla
fronte – in secondo piano – che guarda la stella, del suo
compagno con il cappello appoggiato sul ginocchio, della Madonna, di
San Giuseppe, del nano ed i personaggi che lo circondano, dei
pastori ubicati nella zona all'estrema destra della tavola. A
Filippo Lippi vengono attribuite alcune delle figure componenti la
grande folla. Per quanto riguarda la cronologia, lo Horne (1801)
ipotizzò il quadriennio 1472 - 1475 con preferenza per il primo
anno.
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