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Sull'opera:
"Sant'Agostino nello studio" è
un dipinto autografo di
Alessandro Filipepi detto il
Botticelli, realizzato con
tecnica ad affresco su muro nel
1480, misura 125 x 112cm. ed è custodito nella Chiesa di
Ognissanti a Firenze.
La biblioteca in cui si trova S. Agostino è all'uso
umanistico: osservando bene lo scaffale all'altezza della testa del
santo ci si accorge che i libri sono appoggiati frontalmente e non
con il dorso; uno di questi è aperto e reca i triangoli con i
teoremi di Pitagora e le relative dimostrazioni. L'opera viene
citata anche dagli antichi studiosi, quali l'AIbertini (1510), di
cui ne parla facendone anche presente il committente, uno della
famiglia Vespucci (il cui stemma è dipinto sull'architrave) che non
si limitava a richiedere i lavori d'affresco soltanto al Botticelli
ma anche al Ghirlandaio. Infatti insieme al Sant'Agostino c'è il San
Gerolamo dello stesso Ghirlandaio. Nel 1564, durante i lavori di
restaurazione della chiesa, vennero demoliti tramezzi del coro,
quindi, con un lavoro di complessa ingegneria, i due affreschi
furono riportati sulla parete della navata (fonte: Borghini nel "Il
Riposo",1584). Opera, questa, dominata soprattutto da un vivace ed
armonioso cromatismo.
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