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Dal confronto tra il Vecchio ed il Nuovo
Testamento che impronta per intero il ciclo delle 'storie'
botticelliane della Cappella Sistina, l'affresco in esame si
riferisce alle "Prove di Cristo" (pagina successiva). Qui sotto č
riportata la foto con la numerazione che identifica episodi e
personaggi, di cui tutti gli studiosi sono concordi, tranne Steinmann, Bode, Gamba e Mesnil per quanto riguarda il ritorno di
"Mosč con la famiglia" in Egitto (n° 8), che lo interpretano come
l'esodo degli ebrei dallo stesso Egitto. L'ordine cronologico viene
cosė descritto:
Mosč (1), nonostante non sapesse ancora di
appartenere alla stirpe ebrea,
sta uccidendo un egizio che aveva fatto del male ad un israelita,
che, come raffigura l'episodio sulla sinistra (2), viene soccorso ed
assistito da una donna. Mosč, con indosso lo stesso vestito, fugge (3)
con l'intento di raggiungere il paese di Madian dove manda via pastori che
impedivano alla
figlia del sacerdote Jetro di prendere l'acqua per abbeverare il gregge
(4). Pių sotto, sulla sinistra, Mosč sta aiutando le due donne (5) e
quindi, ormai conquistata la fiducia del sacerdote, viene assunto come guardiano
delle proprietā . Sopra (6), lo stesso personaggio si toglie i calzari per
percorrere il roveto ardente che lo porta da Jehova (7) con il quale
ha un colloquio. La prova termina positivamente e Mosč (8) ritorna in Egitto con
la famiglia.
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