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Sul fondo, al centro della composizione, domina
l'Arco di Costantino a Roma, la cui epigrafe "NEMO SIBI ASSVMM/AT
HONOREM NISI / VOCATVS A DEO / TANQVAM ARON" č leggibile sulla parte
alta centrale; sulla sinistra, dietro le due figure librate (Eldad e
Medad, entrambi figli di Aronne), č situato un edificio
rinascimentale, probabilmente una Sinagoga; sulla destra, in alto,
si trova ubicato un edificio classico che viene identificato nel
Settizonio, la cui struttura č ancora abbastanza comune nel periodo
di papa Sisto IV.
Per quanto riguarda le scene, la composizione in
esame ha dei riscontri per similitudini nella simbologia all'opera del Perugino affrescata di fronte ("La Consegna delle
chiavi"). Dathan, Kora e Abiram insieme ai loro sostenitori, non
riconoscendone pių l'autoritā, insorsero contro il sacerdote Aronne.
In seguito a questo fatto, i ribelli ed Aronne furono messi a
confronto, quindi l'elezione divina favorė il sacerdote e punė i
rivoltosi tramite Mosč. Facendo riferimento alla foto numerata
sotto, il gruppo dei ribelli di cui ognuno stringe nella mano una
pietra per la lapidazione, viene fermato da Achariot (n° 8) mentre
Mosč (n° 9) lo sta apostrofando. Al centro, la scena della prova
dell'incenso dove, su ordine di Mosč (diventato n° 6), i sacerdoti
avviano il rito. A questo punto il fumo prodotto dai turiboli di
Aronne (posizione n° 5) e del suo seguace Eleazaro (figura n° 7) si
dirige verso l'alto, mentre quello dei rivoltosi mescolato alle
fiamme si dirige contro dė loro, facendoli cadere a terra (scena 4).
Sulla sinistra, di nuovo Mosč (n° 3) che, aprendo una crepa nel
terreno, fa sprofondare i ribelli (n° 2).
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