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Il Bronzino: Gli Evangelisti di Santa Felicita San Matteo
Cenni sulle quattro tavole: Gli "Evangelisti" di Santa Felicita appartengono ad un ciclo di quattro tondi che sono parte integrante della decorazione della cappella Capponi nella chiesa di Santa Felicita a Firenze. L'intero complesso, compreso di affreschi, venne commissionato al Pontormo – che in quel periodo aveva come aiutante il Bronzino – nel quadriennio 1525-28. L'attribuzione al Bronzino di uno o più "Evangelisti" — ormai riconosciuti all'unanimità dalla critica ufficiale come pittura di alto pregio e di grande espressività — venne proposta e riproposta già dal Vasari, che nella Vita del Pontormo assegnava al giovane coadiuvante uno degli "Evangelisti", mentre nella Vita del Bronzino gliene attribuiva due, senza però specificarne le figure. Verosimilmente le due figure vengono identificate in San Matteo e San Marco. Le problematiche presenti nelle analisi, causate dall'infelice ubicazione dei tondi, dalla spessa pellicola di sporcizia che indeboliva la stesura pittorica prima del restauro della seconda metà del secolo scorso, e da uno stile tipicamente pontormesco – a cui si aggiunge l'identificazione spesso discordante dei quattro Evangelisti da parte di molti critici – hanno reso assai difficile la vicenda dell'attribuzione autografica. Infine, mentre molti studiosi sono concordi nell'assegnare il San Luca al Pontormo, l'attribuzione del San Giovanni allo stesso Maestro è universale.
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