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Michelangelo Merisi : Ragazzo con canestro
Il fanciullo del dipinto è il suo amico e fidato compagno Mario Minniti, un pittore sedicenne di origini siciliane. In precedenza il quadro apparteneva a Cesari Giuseppe, Cavaliere d'Arpino. Dopo qualche tempo, nel 1607, venne sequestrato dal cardinale Borghese. Nel quadro viene dipinto con cura ogni dettaglio, sia nella figura che in tutto il resto della tela. L'ombra che si vede nello sfondo a destra è probabilmente quella del Caravaggio. L'atteggiamento del fanciullo, che tiene il canestro "quasi per un obbligo" sembra lanciare un messaggio che è un piccolo e primo accenno ad un realismo psichico. Questo realismo psicologico lo vedremo sviluppato ed integrato con quello fisico nelle opere della sua maturità.
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