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Sull'opera: "Pietà e santi" è un
dipinto autografo di Annibale Carracci realizzato con tecnica ad
olio su tela nel 1585, misura 374 x 238 cm. ed è custodito nella
Galleria Nazionale di Parma.
La data, sotto la mano destra del Cristo
con la scritta "1585", apparve nel 1956 durante il restauro
effettuato in occasione della mostra di Bologna che si svolse nello
stesso anno. Fu commissionata come pala per l'altar maggiore della
chiesa dei padri cappuccini a Parma. L'opera era già conosciuta
dagli storiografi del Seicento che la citarono nei loro scritti
(Scannelli, 1657; Scaramuccia, 1674; Bellori, 1672; Malvasia,
1678). Il Bellori nello stesso scritto del 1672 la ricordò,
elogiandola e rilevandoci ascendenze correggesche, come un lavoro
giovanile del Carracci: "Non si può dire abbastanza quanto Annibale
s'internasse, e si facesse proprie le migliori parti del Correggio,
cosi nella disposizione e ne' moti delle figure, come nel
dintornarle, e colorirle con la dolce idea di quel gran maestro".
L'opera fece parte del bottino di guerra di Napoleone dal 1796 al
1815, anno in cui pervenne all'odierna sede (fonti: Blumer, 1936; A.
O. Quintavalle, La Regia Galleria di Parma, 1939).
La composizione risulta ormai priva di
ogni ascendente manieristico, evidenziando un certo avvicinamento
alla pittura del Correggio, della quale l'artista prende l'essenza
adattandola alle proprie esigenze pittoriche: il morbido e delicato
cromatismo, l'emotività dei personaggi, il rendere tutt'uno la luce
e la trasparenza atmosferica, nonché l'ariosa struttura compositiva
e la dilatazione spaziale.
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