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Nell'opera sopra
riportata, oltre alla Madonna col Bambino, si scorge, sullo sfondo
(a destra), San Giuseppe intento a lavorare. Sulla vicenda esteriore
del dipinto si crearono ipotesi alquanto discordanti: sembra
comunque scontato per tutti gli studiosi che non si possa scendere
oltre il 1770 circa, quando per la prima volta
venne citato il dipinto come pezzo facente parte delle collezioni
reali di Spagna (Mengs). Carlo IV offrì in dono il dipinto ad
Emanuele Godoy, suo stimato istitutore. Questi lo fece subito
restaurare, e piu tardi, durante l'invasione francese, la "Madonna
della cesta" passò nelle mani del pittore inglese Wallace che nel
1813 la vendette al prezzo di 1.200 sterline; quindi passò alla
collezione Lapeyrière di Parigi, e rivenduta nel 1825, anno in cui
pervenne alla Galleria di Londra. Per quanto riguarda la cronologia
esistono diverse ipotesi: 1522 circa per Gronau, il biennio
1523-1524 per il Ricci, 1523 circa per Bianconi, 1525 circa per il
Bottari.
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