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Sull'opera: "Giove e Antiope" è un
dipinto autografo del Correggio realizzato con tecnica ad olio su
tela nel 1528, misura 190 x 124 cm. ed è custodito a Parigi nel
Museo del Louvre.
Il titolo tradizionale
dell'opera che, per l'appunto, è "Giove e Antiope", ha fatto
molto discutere sul significato della tematica, perché potrebbe
trattarsi piuttosto di una Venere, dormiente, insieme a Cupido, e
improvvisamente scoperta da un satiro. Questa interpretazione è
scritta negli inventari (1627) della famiglia Gonzaga a Mantova, cui
il dipinto faceva parte, essendo stato commissionato dal duca
Federico II perché voleva donarlo all'imperatore Carlo V. Nel 1628,
insieme ad altri quadri tra cui l'Educazione di Amore
(National Gallery di Londra), l'opera in esame pervenne a Carlo I
d'Inghilterra. Dopo la decapitazione di quest'ultimo "Giove e
Antiope" venne acquistata dal banchiere Jabach, il quale la
portò a Parigi. Dal banchiere passò nelle mani del Mazzarino, dagli
eredi del quale arrivò a Luigi XIV. |