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Correggio
Sull'opera: "La notte" è un dipinto autografo del Correggio realizzato con tecnica ad olio su tavola nel 1529 - 1530, misura 256,5 x 188 cm. ed è custodito a Dresda, Gemäldegalerie.
Molto probabilmente Il dipinto fu portato a termine nel 1530 o poco prima, come testimonia la data scritta in incisione su una colonna della cappella, quando avvenne l'inaugurazione della stessa. In una lettera di F. Rangoni indirizzata al segretario di Alfonso II d'Este, si legge che la famiglia degli Estensi era interessata all'acquisto dell'opera si dal 1587. A proposito di questo, si ha la certezza che nel maggio 1640 il duca Francesco I d'Este trasferì l'opera a Modena, dove rimase per oltre un secolo fin quando Francesco III, nel 1746, la cedette ad Augusto III di Sassonia il quale la portò a Dresda senza la sua bellissima cornice originale. Per quanto riguarda la cronologia, le ipotesi degli studiosi convergono tutte intorno 1530. Solo Popham [1957] riferisce di un disegno datato il 1522 custodito a Cambridge (proprietà, Clarke) che rispecchia l'impianto commissionato da Alberto Pratoneri, assegnando evidentemente alla "Notte" una cronologia antecedente a tale data; questa ipotesi non ha fondamenti in quanto gli elementi stilistici dell'opera non hanno nessi collegabili a tale data, quindi si tratta di uno studio per un'altro dipinto (come riportato dal Ricci) o per un'altra Notte. L'opera in esame mostra un'interessante articolazione luministica, dove la luce non proviene da una sola fonte: la leggera, morbida e soffusa luce del tramonto, e quella ideologica – potente e calda – sprigionata dal bambino che illumina in pieno la Madonna e gli altri personaggi in primo piano, a seconda del grado della loro importanza divina.
Particolare del dipinto cm. 73 x 60
Particolare dell'opera 73 x 60
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