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Carlo Crivelli: Madonna della Passion
In precedenza il dipinto si trovava nel monastero di san Lorenzo a Venezia, dal quale passò nella collezione Craglietto (fonte A. Ricci, 1834), quindi – dopo il 1834 – alla pinacoteca padovana "Breganze" e – dopo il 1856 – alla raccolta veronese "Pompei". Da quest'ultima, rimanendo a Verona, pervenne direttamente nel museo di Castelvecchio. L'opera in esame è considerata dalla critica una pietra miliare del periodo giovanile di Crivelli e la sola sicura testimonianza della sua attività nella città lagunare. Nella composizione traspare una cultura decisamente muranese ma alquanto articolata, certamente integrata da motivi dello Squarcione (gli Angeli con i simboli della Passione custoditi nell'Accademia Carrara di Bergamo), di Filippo Lippi e di Paolo Uccello (fonte: Bottari, 1961).
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