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Georges de La Tour: Suonatore di ghironda del Musée des Beaux-Arts diNantes.
L'attribuzione a De La Tour avvenne in modo tutt'altro che veloce ed interessò alcuni decenni a partire dagli inizi del secolo scorso, per incominciare a rafforzarsi formalmente soltanto dal 1931. Diverse ed accese furono le polemiche di quel periodo intorno alla paternità dell'opera, ma con il passare del tempo le teorie che si opponevano all'autografia si spensero del tutto. La struttura compositiva ed il cromatismo sono di tale sobrietà e franchezza che fanno del dipinto un vero proprio capolavoro del realismo lorenese, relativo soprattutto a quella corrente, talvolta giocosa, che rappresenta figure infelici, pezzenti e piccoli artigiani, tipo i Venditori ambulanti parigini raffigurati dal Brébiette e i Venditori bolognesi del Carracci.
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