|
|
|||||||||||||||||||
Frans Hals: Paulus Van Beresteyn
Di queste due prime configurazioni, quella del "30" e "1620" sembra la più attinente alla cronologia del dipinto, come ribadiscono, con le dovute cautele, Hofstede de Groot, Valentiner (1923), Trivas, Slive e Grimm. Non sono della stessa opinione Bode, Moes, L. Demonts (fonte: Catalogo del Louvre, 1922) e. E A. van Beresteyn (fonte: Genealogie ... 1941) che propendono alla configurazione del "30 e 1629". Per quanto riguarda la conferma della prima o seconda ipotesi, si può prendere in considerazione l'età che mostra l'effigialo (in precedenza era identificato in Nicolaes van Beresteyn), riconosciuto con certezza da (M. G. Wildeman, "Oud Holland" 1900) come Paulus van Beresteyn (1588-1636), il giurista cattolico di Haarlem: nel 1620 avrebbe avuto trentadue anni, mentre nella seconda ipotesi ne avrebbe avuti quarantuno.
|
|
||||||||||||||||||