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Frans Hals: Isaac Abrahamsz Massa a quarantun anni
La tela fu riconsegnata mancante del telaio e con lievi danneggiamenti, che in seguito furono riparati. Ritornando alla frase sulla seggiola, questa non sembra affatto autografa, ma il contenuto potrebbe risultare veritiero perché ripete una scritta – probabilmente originale – già esistente sul verso. Negli elenchi del catalogo di Althorp House (1851) l'opera è inserita come autoritratto di Hals. Tale identificazione fu a lungo ritenuta verosimile da Valentiner. La chiara identificazione dell'effigiato venne scoperta nel 1937 da van RiJckevorsel per le affinità con un altro ritratto di Isaac Abrahamsz, chiaramente conclamato. Massa (1586-1643) era mercante, grandissimo viaggiatore (che si spinse perfino in Russia) e geografo; nel 1623 fu chiamato come testimone al battesimo di Adriaentgen, figlia del pittore.
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